Spider Truman invita alla mobilitazione

ROMA Spider Truman, l'anonimo precario della Camera che ha «svelato» i privilegi di Montecitorio, chiama i suoi ammiratori alla mobilitazione. Lo fa proprio nel giorno in cui la Camera risponde punto su punto alle sue accuse. «Mi arrivano decine di mail di appuntamenti di lotta e di denuncia contro la casta – scrive nel suo blog -. Ancora una volta però sempre divisi. Uniamoci e lottiamo. Bisogna indicare una data, che sia il 15 ottobre o qualsiasi altro giorno, per radunarci tutti uniti sotto i palazzi del potere e pretendere «que se ne vayan todos!». Intanto arriva la difesa della Camera. In una nota l'ufficio stampa puntualizza la propria verità su tutti i punti contestati: dagli affitti dei quattro palazzi Marini, agli stipendi dei barbieri, alle richieste di scorte personali o di contestazione di contravvenzioni, ai punti Millemiglia per i familiari. Sui palazzi Marini, il comunicato spiega che uno dei 4 contratti non verrà rinnovato, mentre per gli altri 3 bisognerà aspettare la naturale scadenza. Si nega poi l'esistenza di una polizza assicurativa che coprirebbe per intero il danno recato dal furto di beni. «Si trattadi una polizza assicurativa attivabile esclusivamente in presenza di danni o furti subiti nei Palazzi di Montecitorio, esclusivamente in quei luoghi sottoposti alla diretta vigilanza della Camera, come - ad esempio - il guardaroba». Sulla barberia (Spider parlava di stipendi da 11 mila euro al mese e dell'identica provenienza geografica dei barbieri, la stessa di un ex Presidente della Camera), l'ufficio stampa risponde parlando di sette barbieri assunti con un concorso pubblico e con uno stipendio netto di circa 2.400 euro. «La provenienza geografica dei sette addetti è, in realtà, assai diversificata, variando dalle province di Roma, Napoli, Rieti, Salerno e Catania». Sulla rischiesta di scorte (con falsi documenti), la Camera sostiene che la competenza non è sua ma del Comitato nazionale o provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. L'Ufficio stampa di Montecitorio precisa inoltre che è vero che i deputati, nonostante abbiano il diritto di viaggiare gratuitamente sui voli aerei nazionali, possano comunque accumulare punti mille miglia Alitalia, ma che l'offerta è stata formulata unilateralmente dall'Alitalia. Anche sulle agevolazioni sui cellulari TIM e sull'acquisto delle autovetture Peugeot, per la Camera vale il principio per cui «le proposte commerciali che le singole aziende avanzano nei confronti dei deputati avvengono solo nell'ambito della loro discrezionalità».