Le espressioni polifoniche con il Coro di Torino

PIVERONE La 14a edizione del Festival musicale della via Francigena Canavesana assume il sottotitolo di "Musica in itinere" che, come sottolinea la direzione artistica (Antonio e Liana Mosca, Daniele Bovo), parla di musica in cammino, di musica che cambia, che accompagna il viaggio, ma anche il viaggio attraverso la musica, tanti diversi generi musicali e tante realtà artistiche diverse. Dopo il brillante esordio di domenica scorsa con un concerto interamente dedicato ad Antonio Vivaldi dall'Ensemble della Venice Baroque Orchestra nel Duomo di Ivrea, il secondo concerto, ad ingresso gratuito come tutti i concerti del Festival, si tiene a Piverone al Museo "La Steiva" (chiesa parrocchiale in caso di maltempo). Domani, sabato 16, con inizio alle ore 21, concerto del Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia dal titolo "Espressioni polifoniche". L'attività corale è da sempre un modo, semplice tutto sommato, di dare corso alla propria voglia di momenti formativi, artistici e di alto valore culturale. Una prova di questo si è potuta constatare nel progetto "In...canto canavesano" tenutosi domenica 26 giugno ad Agliè. In questo spirito è nato il Coro da Camera di Torino nel 2008 su iniziativa del suo direttore Dario Tabbia. Un Coro che riunisce musicisti e cantanti provenienti da esperienze diverse con l'obiettivo di formare uno strumento di valorizzazione del repertorio polifonico meno conosciuto. Ha tenuto concerti all'interno di importanti festival musicali con un repertorio che spazia dal Rinascimento al XX secolo. Nel 2011 al Concorso Nazionale di Quartiano ha vinto il primo premio della categoria "programma monografico". Dario Tabbia, studioso in particolare della musica antica, ha diretto e formato un numero impressionante di compagini corali di ogni tipo, compresa la direzione del Coro Sinfonico della RAI di Torino, dal 1983 è docente di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Torino. Il programma presentato a Piverone è vario e tocca molte epoche: Antonio Sanna, Anghelos Cantade; Moritz Hauptmann, Salvum fac Regem: Roberto Di Marino, Beata Viscera; Bruno Bettinelli, Canita Tuba e Jesu dulce; Giorgio Mezzalira, O Magnum Mysterium, Max Baumann, Ave Maria; Josef Rheinberger, Abendlied, Claude Debussy, Dieu! Qui'il la fait. Sergio Giolito