Samone rinnova l'amicizia con Arc
SAMONE Si è svolto recentemente, anche quest'anno, tra le comunità di Samone e Arc en Barrois (Haute Marne) l'ormai tradizionale incontro di gemellaggio. «E' toccato agli amici "gemelli" francesi venire, questa volta, in Canavese», spiega il sindaco di Samone Paolo Giordano che, insieme a Valeria Defilippi, vicepresidente della Pro Loco, li ha attesi ad Aosta per una rapida visita alla città. «Al termine della visita al capoluogo valdostano - racconta Giordano -, una delegazione dei francesi guidata dal loro vicesindaco Gerard Petit è stata ricevuta con molta cordialità, insieme alla rappresentanza di Samone, da Bruno Giordano, sindaco di Aosta, la città più francofona d'Italia. Giordano, mio omonimo è tra, l'altro originario di Samone, come evidenzia il cognome, nonché mio cugino». In serata l'arrivo a Samone e, come da tradizione, la sistemazione nelle famiglie del paese, sempre disponibilissime ad accogliere i "gemelli" del comune francese di Arc, quasi un ritrovarsi tra vecchi amici, essendo il gemellaggio ormai giunto all'ottava edizione. Durante la sosta samonese i "gemelli" di Arc hanno avuto modo di visitare Torino con le sue molteplici bellezze naturali, storiche e architettoniche, e non è mancata la tradizionale cena danzante organizzata dalla Pro Loco. Quest'ultima iniziativa ha avuto una bella sorpresa: Alessandro Romussi, Maria Luisa Camusso e Mario Salomone hanno infatto rappresentato in lingua francese una gradevole pièce comica di Eduardo intitolata "Pericolosamente". Sorpresa riuscitissima e apprezzata da parte degli ospiti transalpini. «Iniziative come queste, - afferma ancora il sindaco Giordano - realizzate con fantasia, per puro spirito di iniziativa sono il grande punto di forza che dà continuità e interesse ad un avvenimento culturale importante come il gemellaggio, impedendogli di diventare ripetitivo». vale la pena ricordare che non sono pochi i gemellaggi attualmente ben vivi tra centri del nostro Canavese e comunità straniere, a cominciare da quelle francesi, più vicine a noi sia dal punto di vista geografico che in quanto a tradizioni e costumi. (fr.fa.)