Rischia di affogare, lo salva il cane

ROMA Nel giorno in cui la Guardia costiera ha ricordato l'importanza della prevenzione per i bagnanti, troppo spesso imprudenti, la domenica ha registrato un altro bilancio di drammatici incidenti. Una bambina di 7 anni è annegata in una piscina a Premariacco (Udine). L'attimo di distrazione del padre, allontanatosi per andare a prendere un gioco, è stato fatale alla piccola. Niente da fare anche per un uomo di 58 anni, Rossano Campetelli, residente a Morrovalle (Macerata), morto annegato ieri pomeriggio mentre faceva un bagno in mare a Porto Sant'Elpidio (Fermo). Se l'è cavata invece un torinese di 52 anni che stava facendo un bagno ad Albissola (Savona), quando un crampo lo ha paralizzato in acqua. A salvarlo ci ha pensato Giava, un golden retriever di 6 anni della Scuola italiana cani salvataggio, che con la sua padrona stava giusto effettuando un'esercitazione. «Stavamo effettuando alcuni esercizi in acqua - racconta Giulia Ricardino, la padrona di Giava - quando quell'uomo ha iniziato ad urlare. Diceva che non riusciva più a muovere il collo e un braccio e che si sentiva annegare». Poche bracciate e la ragazza ha raggiunto il bagnante, riportato a riva dal cane.