Il riscatto dell'Italvolley Annientata la Polonia di Anastasi

DANZICA (Polonia) L'Italia ha battuto la Polonia per 3-0 (25-15, 25-20, 25-20 i parziali) nella seconda partita delle finali di World League di pallavolo, giocata a Danzica (Polonia). Ed è stata una grande Italia, soltanto la lontana parente della Nazionale vista cedere l'altro giorno contro l'Argentina per 3-1 nella partita d'esordio della Final eight. Una sconfitta che aveva fatto di colpo diventare decisivo lo scontro con la selezione padrona di casa allenata, per di più, da Andrea Anastasi, l'ex commissario tecnico azzurro a caccia di rivincite. Contro i sudamericani Savani e compagni avevano cominciato forte, imponendosi nel primo set, per poi crollare di fronte alla maggiore continuità e unione di squadra dell'Argentina. Ieri si è capito subito che si trattava di un'altra squadra. La Nazionale di Berruto è entrata in campo con una rabbia agonistica incredibile e per la selezione polacca è stata subito notte. A parte i punti iniziali del primo set che sono stati abbastanza equilibrati, poi l'incontro è filato via liscio per gli azzurri che si sono dimostrati nettamente superiori ai polacchi, che pure nella gara d'esordio dell'altro giorno, avevano steso al quinto set una nazionale quotata quanto la Bulgaria. Imprendibili in attacco e, soprattutto, molto più efficaci a muro, gli azzurri via via hanno messo nell'angolo la squadra di Anastasi che dalla fine del secondo set ha avuto anche scompensi abbastanza incredibili per una manifestazione di prestigio come le finali della World League. In particolare, i padroni di casa hanno inanellato una serie di errori in battuta veramente imbarazzanti. Per gli azzurri su tutti il capitano Savani. E oggi la Bulgaria alle 17.15.