«Tanti problemi al lago Servono più controlli»

«Noi rispettiamo le regole. E, come previsto dal Regolamento comunale, dopo le 24 abbassiamo la musica, che accompagna i nostri apericena del venerdì e del sabato sera. E non solo: ogni sabato ci rechiamo in Comune per sapere se tutto si è svolto in ottemperanza a quanto ci è stato chiesto. So che di recente si sono registrate proteste, ma la musica non viene dal nostro esercizio». Così dice Luca Basilica, uno dei titolari della pizzeria/ristorante Il Sole. E aggiunge: «Siamo disponibili a dare una mano al Comune per risolvere i problemi. Noi, nel lago, ci crediamo. Ma non siamo noi a fare rumore. Dall'anno scorso, in un'area esterna all'esercizio è stata collocata una struttura in legno, dove si organizzano degli apericena musicali. L'attività ha molto successo e richiama un gran numero di giovani. Ma noi crediamo nelle regole». CHIAVERANO Tempo d'estate, soliti problemi. Insostenibile, nei week end, è la situazione al lago Sirio, utilizzato da tanti visitatori in modo improprio, creando disagio a residenti e agli automobilisti che transitano sulla strada confinante con le sue sponde. Lo afferma il sindaco, Maurizio Fiorentini, che fa l'elenco dei problemi che coinvolgono il luogo, primo fra tutti l'utilizzo del parcheggio all'interno del camping, gestito dal ristorante/pizzeria Il Sole. «Di recente - dice - la giunta ha deliberato nuove tariffe per la sosta che riteniamo molto economiche. Sono chiesti un euro per due ore, due euro per quattro ore e tre euro per otto ore. Nonostante il basso costo del ticket, l'area del posteggio è lasciata semivuota, mentre lungo le strade vengono parcheggiate le auto ovunque. Di conseguenza la circolazione diventa molto difficile e si evidenziano seri problemi di sicurezza per le persone a piedi, costrette a fare lo slalom tra le auto in sosta. Purtroppo non possiamo utilizzare sempre la nostra vigilessa, la quale è stata assente per tre mesi, avendo dovuto seguire dei corsi specifici, e ora andrà in ferie per due settimane. Il Comune è pertanto impossibilitato ad attuare qualsiasi forma di controllo». E aggiunge: «Credo proprio che l'inciviltà di molte persone possa essere gestita solo attraverso la repressione ma rivolgersi, di continuo, a Carabinieri e Polizia non porta a molti risultati in quanto anche loro hanno mezzi e personale impegnati su diversi fronti». Nei prossimi giorni Fiorentini chiederà nuovamente ai Comuni vicini, e in particolare ad Ivrea, di distaccare, almeno per qualche ora, il loro personale, per effettuare servizi di controllo al Lago Sirio. Fiorentini punta il dito anche sull'abbandono dei rifiuti e si sono registrati alcuni danneggiamenti. Sono stati rimossi (di nuovo) degli autobloccanti e gettati nel lago nella zona del pontile. Nelle scorse settimane, il sindaco ha inviato, a tutti gli esercenti con attività sul lago una lettera in cui si citano alcune norme da rispettare, in particolare quella concernente il divieto di effettuare serate musicali con orario oltre la mezzanotte, tranne per specifiche e limitate deroghe. «Si tratta, per me, di una puntualizzazione importante - dichiara Fiorentini -.Penso infatti che ogni attività possa essere esercitata se non crea problemi a chi vive nella zona. Ma in queste ultime settimane ho ricevuto alcune segnalazioni o meglio proteste che interessano le attività esterne della pizzeria Il Sole, perché la musica viene proposta ben oltre la mezzanotte e ad alto volume. Sarò di conseguenza costretto a richiedere all'Arpa di effettuare i controlli sonori e alle forze dell'ordine di far rispettare gli orari previsti. Un po' di tolleranza è giusta ma quando si esagera non si può evitare di intervenire». E Luca Basilicata, della pizzeria Il Sole, chiamato in causa, auspica i controlli dopo la mezzanotte perchè sostiene che i rumori non provengono dal suo locale. «Ben venga l'Arpa - dice - perchè ci sarà la prova che non siamo noi. Dopo la mezzanotte, sulle sponde del lato, a volte ci sono auto che si fermano con persone a bordo che ascoltano la musica a volume eccessivo. Lo stesso capita sulla piattaforma, situata sulle acque del lago di Chiaverano. Il Comune ci ha sempre dato fiducia e noi vogliamo mantenere un rapporto corretto e sereno. Assicuro, però, che la musica non proviene da noi: io e il mio collega stiamo attenti a non provocare disturbo ai residenti». (g.a.)