Arte circense mentre si aspetta il Pavone d'Oro

PAVONE A volte un intoppo può tradursi in un valore aggiunto. E' il caso di "Benvenuta Estate" la serata di presentazione della seconda edizione del Premio Nazionale e Regionale di Cultura Popolare e Tradizioni del Piemonte "Pavone d'Oro", che è stata impreziosita dall'allegro spettacolo di arte circense del Collettivo 320Chili, già rinviato durante le Ferie Medievali per via del maltempo. Grandi applausi hanno contraddistinto tutte le acrobatiche e funamboliche performance dei cinque giovanissimi artisti di circo contemporaneo, Elena Burani, Piergiorgio Milano, Fabio Nicolini, Roberto Sblattero e Francesco Sgrò. A bocca aperta, gli occhi sgranati per l'ammirazione, uno stuolo di bambini ha preso viva parte allo spettacolo che ha chiuso i recenti festeggiamenti di sapore medievale e si è fatto preludio alla seconda edizione del Pavone d'Oro, Premio Nazionale e Regionale di Cultura Popolare e Tradizioni del Piemonte in programma i prossimi venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 ottobre. «Pressochè invariato il programma, rispetto allo scorso anno - ha annunciato il direttore del premio, Daniele Lucca - cambieranno ovviamente contenuti e personaggi ospiti. Ai quattro destinatari di premi (organizzazione impegnata nel mantenimento e nella valorizzazione della Storia, della Cultura, della Tradizione popolare piemontese, personaggio impegnato nel mantenimento e nella valorizzazione della Storia, della Cultura, della Tradizione popolare piemontese, manifestazione importante e significativa del Piemonte personaggio o gruppo rappresentativo del folklore e della tradizione piemontese), ne affiancheremo molto probabilmente un quinto, legato alla documentazione della cultura popolare: in accordo con il comitato scientifico del Premio, infatti, abbiamo ritenuto significativo dare un riconoscimento anche a chi si adopera per la salvaguardia e la documentazione relativa a questa vasta realtà che è la cultura popolare». Un modo, quindi per ampliare ed arricchire. Pavone d'Oro è ovviamente sinonimo di ospiti importanti e di qualità e già l'instancabile Noemi Anselmo, presidente dell'associazione culturale Ij Ruset e ideatrice del premio, si è messa all'opera per provvedere a una nuova edizione del Premio che sia di grande richiamo per il pubblico. In qualità poi di coordinatrice del comitato di consulta del premio, Noemi Anselmo già va coordinando le prime azioni di raccolta ed elaborazione dati che condurranno a comporre la rosa delle candidature a cui attingerà la giuria per determinare i vincitori. Franco Farnè