LA BESTIA NERA DELL'AUTO? L'ELETTRONICA
S'inaugurerà il 3 dicembre a Bologna, l'edizione numero 36 del Motor Show (aperto fino all'11). Il Salone sarà l'occasione per la presentazione di numerose anteprime e si conferma in assoluto come l'unica vetrina italiana per tutte le novità di un mercato nella seconda parte dell'anno che risulta molto ricco di nuovi modelli. Prevista anche la sezione "Electric City", l'iniziativa dedicata al mondo della mobilità elettrica. di VALERIO BERRUTI Motore e impianto elettrico sono le vere bestie nere dell'automobile, la principale fonte di guai, specie per chi usa la macchina con una certa frequenza. La sentenza, più che attendibile, arriva dal mensile "Quattroruote" che nel numero in edicola ha pubblicato il suo "Rapporto Affidabilità", uno studio sulle vetture immatricolate in Italia negli ultimi cinque anni e realizzato in base a segnalazioni dei lettori. I risultati sono inequivocabili. Il 26,5% dei guai denunciati da chi ha scritto lettere di protesta e segnalazione per le auto acquistate fra il 2007 e il 2011 si riferisce al motore, mentre i malfunzionamenti dell'impianto elettrico incidono per il 25,7%. Seguono i problemi di carrozzeria (18,1%), mentre per fortuna gli elementi più importanti per la sicurezza occupano gli ultimi posti della graduatoria: il 12,2 % per sospensioni e sterzo, il 5,6% per i freni. Questo, dunque, lo stato dell'arte dell'automobilista italiano. Una sorpresa? Non proprio. Si tratta, infatti, di risultati che rispecchiano ciò che l'auto è ormai diventata. Sempre più ostaggio di tecnologia ed elettronica, le uniche, vere padrone dell'auto e dunque principali responsabili del suo funzionamento. È bene precisare che si tratta quasi sempre di "elettronica al servizio della sicurezza" e quindi assolutamente indispensabile. A meno che non si esageri, però, come spesso accade. E allora il rischio di malfuzionamento cresce, la fiducia diminuisce e il portafoglio si sgonfia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA