Il sindaco Arri minimizza e attacca la Provincia

SAN GIORGIO Il primo cittadino ha difeso con calore la mozione sulla viabilità. Anzi, per sottolinearne l'oggettività, dopo il consiglio ha organizzato un sopralluogo lungo la SP 53. «la questione del colore politico in questo caso non c'entra. La provincia - ha spiegato Arri durate il tragitto - non è mai intervenuta per risolvere il problema legato alla pericolosità dell'arteria. nonostante i nostri continui solleciti. L'ultima lettera l'ha scritta l'assessore Salanitro lo scorso 10 gennaio, nonostante due piani di fattibilità da noi realizzati. Con la mozione abbiamo pensato di poter essere più incisivi nei confronti della Provincia, che ha dimenticato il territorio di San Giorgio. Ed anche se il consiglio non ha potuto approvare la mozione, la nostra posizione non cambia». La mozione nasce da un'analisi condotta dagli assessori Moreschini e Salanitro sulla situazione di pericolosità della viabilità provinciale nei tratti che attraversano il territorio di San Giorgio, in particolare l'intero tratto della SP53, della SP217 (via Gioannini) e, in generale, degli attraversamenti e delle immissioni delle strade comunali e provinciali sulla stessa SP53 e degli altri incroci a causa delle alte velocità dei mezzi in transito. «Abbiamo rilevato - ha sottolineato Moreschini - che negli ultimi 10 anni sul tratto della SP 53 che attraversa San Giorgio si sono verificati 47 incidenti con 93 feriti e 5 morti. Altra grave situazione di pericolo è rappresentata dall'incrocio San Michele all'ingresso est del paese, ormai in piena zona residenziale. Gli unici interventi a tutela dei cittadini, come i due semafori sulla SP 53, uno dei quali dotato di vista red, sono stati effettuati dall'amministrazione comunale , mentre altri interventi (rotonde, canalizzazioni) sono stati realizzati dalla Provincia in altri Comuni attraversati dalla SP53». (l.m.)