San Savino fra tradizione e novità

IVREA «La nostra Fiera di San Savino, - spiega Massimo Nicolotti, presidente dell'omonima associazione Festa e Fiera- è senza dubbio unica in Europa e, come tale, è un patrimonio che va valorizzato e potenziato sino a tradurlo in un appuntamento specialistico a livello internazionale. Le premesse ci sono tutte e vanno dalla sfilata di attacchi, in continuo miglioramento d'immagine e qualità, al sostegno del Comune, elemento fondamentale, che ha finalmente compreso l'importanza di questo ulteriore "step" che andrà compiuto al più presto». «Da anni si parla della possibilità di un rilancio in grande stile della festa patronale, espressione così particolare dell'antica cultura equestre espressa dal nostro territorio - aggiunge Pierluigi Marta, presidente dell'associazione Amis ad Piassa dla Granaja- Tale possibilità non appare più un semplice miraggio, grazie anche all'interlocutore d'eccezione che tutti noi, coinvolti a vario titolo nell'organizzazione, abbiamo trovato nell'assessore Elisabetta Ballurio che, dallo scorso anno si è tuffata in un'attenta analisi della manifesatazione, nelle sue valenze storiche, di tradizione e anche economiche, pronta a costruire con noi un progetto di valorizzazione e, soprattutto ad attuarlo». San Savino inizia così a rinnovarsi, a partire dall'immagine logo che la rappresenta ufficialmente in questa edizione 2011, sostanzialmente invariata in quanto a programma. Un immagine di indubbio impatto, ricca di suggestioni non solo cromatiche, come è nello stile dell'artista che l'ha realizzata, Eugenio Pacchioli. Suoi anche i circa ottanta quadri-pannelli che, fino al 17 luglio, comporranno una singolare mostra nelle vetrine dei negozi di via Arduino, "I Turchesi Cavalli di Via Arduino". Altra particolarità annunciata nel recente incontro di presentazione della patronale, riguarda l'appuntamento con il "piatto di San Savino" e il Trofeo "Paolo Bardessono", presso il cortile della "Corona d'Italia" su cui si affaccia la Tipografia Bardessono. «Quest'anno celebreremo il centenario della nascita di mio padre - rimarca Giovanni Bardessono- E chiuderemo in bellezza con l'annuale appuntamento conviviale nella formula adottata fino ad oggi. Gli oltre seimila euro che noi familiari abbiamo destinato lo scorso anno per la tradizionale festa nel cortile, ci hanno fatto pensare che, con i tempi che corrono, tale cifra potrà essere destinata a qualcosa di più significativo, borsa di studio o altro, dedicato sempre alla memoria di mio padre che, morendo, ci ha chiesto di essere ricordato ogni anno con un gesto generoso nei confronti della sua città. La festa di quest'anno e il suo importante anniversario segneranno dunque la chiusura di un ciclo e l'inizio di qualcosa di altrettanto significativo». Sempre in termini di conviviali, Pierluigi Marta, tiene a ricordare che gli "Amis" saranno lieti di avere ospiti a pranzo, presso la loro sede, tutti gli eporediesi che portano il nome di Savino. Confermati tutti gli appuntamenti che ogni anno compongono il ricco programma della manifestazione, da quelli sacri, più intimamente legati alla celebrazione del Santo patrono, a quelli profani : fiera, sfilate, mostre, mercati, musica e fuochi d'artificio. Non mancherà il tradizionale appuntamento "Amici per la sella", patrocinato da La Sentinella del Canavese e riservato ai bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Quanti di loro lo desidereranno, potranno presentarsi direttamente in piazza di Città, sabato 9, alle 17, e sfilare con il proprio cavallo o con un destriero messo a loro disposizione dai maneggi canavesani. A tutti i bambini che sfileranno la Sentinella offrirà un piccolo dono e la foto loro e dei loro cavalli tle. (fr.fa.)