Lutto a Pecco per Massimo Mabritto
PECCO Si svolgono oggi, mercoledì 29, alle 15,30, a Pecco, i funerali di Massimo Mabritto, 51 anni, deceduto per complicanze in seguito ad una caduta avvenuta in casa. Aveva battuto il capo, tuttavia, sulle prime sembrava un cosa da nulla. La moglie, per precauzione, l'aveva poi accompagnato all'Ospedale di Ivrea dove però la situazione è precipitata, tanto da rendere necessario il trasferimento del paziente al San Giovanni Bosco di Torino. Subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, Massimo Mabritto è spirato dopo alcuni giorni senza riprendere conoscenza. I suoi organi sono stati donati e già vivono nel corpo di altre persone cui ha regalato una nuova speranza di vita. Nativo di Pecco, Mabritto, che lavorava nel servizio manutenzione all'Ospedale di Ivrea, dopo il matrimonio con Renza Crotta, si era trasferito a Burolo. Era tuttavia rimasto molto legato al paese di origine dove aveva vissuto per oltre quarant'anni. Consigliere comunale per alcune legislature, a Pecco figurava tuttora tra i membri più attivi dell' "Associazione Incremento". «Buono e generoso, e capace a fare di tutto» dicono gli amici. La sua passione era la musica. Cresciuto nella Banda del paese, si era subito fatto apprezzare come valido strumentista, tanto da essere chiamato a suonare anche nelle altre Filarmoniche della Valchiusella. I suoi più lunghi periodi di militanza, a Brosso, Issiglio e Lugnacco. Saltuariamente anche ad Alice, Vico e Rueglio. Da militare aveva poi fatto parte della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense, e per un anno della Banda cittadina di Ivrea. Di recente era entrato a far parte anche del complesso bandistico di Chiaverano. Ed è proprio nel paese ai piedi della Serra che due settimane fa ha suonato per l'ultima volta, prima con la banda poi in un improvvisato "quintetto" con il quale, ignaro del beffardo destino che lo attendeva, si è congedato dalla musica. I maestri delle Filarmoniche dove Massimo Mabritto ha suonato lo ricordano come, oltre che ottimo strumentista, "una persona seria, umile e di parola". A salutarlo per l'ultima volta, oggi a Pecco si radunerà una grande Banda spontanea, formata da musici di diversa provenienza. Ci sarà anche la Fanfara della Sezione A.N.A di Ivrea, nelle cui fila militava da anni, che gli suonerà l'Inno degli Alpini. Oltre alla moglie, Massimo Mabritto lascia la mamma Maria Pia ed una sorella, Marisa. (g.g.)