Spaccatura a sorpresa in maggioranza
Il sindaco Fausto Francisca cerca di ricucire lo strappo interno alla sua maggioranza. Ieri sera, martedì, c'è stato un vertice in Comune con il gruppo dissidenti. Il dietrofront di Mauro Verdesio mette al riparo Francisca da eventuali problemi di stabilità. Sulla carta la maggioranza resiste anche nel caso in cui la frattura con i consiglieri del nuovo gruppo consigliare "Uomini liberi" diventasse insanabile. Francisca si dice stupito della presa di posizione di Varsalona, Gianotti e Bosonin: «Sono rimasto perplesso da questa uscita estemporanea - spiega il sindaco - Stiamo portando avanti il programma. Per i piccoli Comuni come il nostro è un periodo difficile, ma ci stiamo dando da fare e stiamo cercando di non togliere nulla ai cittadini e di offrire di più, in termini di servizi e aiuti». (a.a.) BORGOFRANCO Spaccatura a sorpresa nella maggioranza che sostiene il sindaco Fausto Francisca. I consiglieri Mauro Verdesio, Andrea Gianotti, Oriana Bosonin e l'assessore Andrea Varsalona hanno annunciato lunedÏ, con un comunicato stampa, la nascita di un nuovo gruppo consigliare autonomo denominato "Uomini liberi". Nessuno a quanto pare se lo aspettava. Nemmeno il diretto interessato che, però, spiega subito di voler tentare di ricucire i rapporti con il gruppo. Nella nota diffusa i quattro consiglieri, nel precisare la loro volontà di continuare a sostenere l'attuale esecutivo restando in maggioranza, spiegano i motivi alla base di questa presa di posizione che farà certamente discutere. Ma ci sono già i primi distinguo. Verdesio prende le distanze dal comunicato e, pur confermando i problemi, si dissocia: «Ci sono state incomprensioni ma mi dissocio da questa modalità - spiega Verdesio - voglio proseguire con Francisca, ci sono margini di dialogo». Nella nota i consiglieri evidenziano la necessità di «adottare politiche più incisive per la soluzione dei molti problemi presenti nel Comune di Borgofranco, legati in particolare alle esigenze quotidiane dei cittadini, alla viabilità, allo stato quale versano le vie cittadine, alla manutenzione del patrimonio comunale, convinti della necessità di migliorare e razionalizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie con una pi_ attenta distribuzione delle stesse». I consiglieri puntano il dito sulle priorità mancate: «L'impegno degli amministratori non deve limitarsi alla promozione dell'insediamento di una o più aziende all'interno dell'area industriale ex Alcan/Campagnola ma deve contemporaneamente sostenere con forza l'azione amministrativa volta a soddisfare le esigenze più sentite della popolazione». Di qui la decisione di «voler esercitare il mandato ricevuto dagli elettori con maggiore incisività e senza condizionamenti costituendo un nuovo gruppo consiliare. Lo scopo del gruppo, che resta in maggioranza, è quello di «rendere possibile un'azione compatta ed organica mirata alla formulazione di proposte ed al sostegno di politiche improntate a rispondere ai bisogni dei cittadini. Il messaggio è chiaro: disponibili ad essere elemento di arricchimento se l'atteggiamento sarà costruttivo». Parole che suonano come un ultimatum e che sono destinate ad aprire un serrato confronto interno al gruppo di maggioranza. E che, a breve, potrebbe avere sviluppi. Amelio Ambrosi