L'architettura diventa protagonista

Nel fitto programma, che rappresenta l'ossatura del Festival dell'Architettura, c'è anche inserito quello che viene defino "L'Evento". Alle ore 21,30 16 del 16 luglio, presso il Salone dei 2000 di olivettiana memoria, in via Jervis verrà presentato: "Un viaggio nell'Italia di Adriano Olivetti" con il trio Mao, Marco Peroni e Mario Congiu, ai quali è stato affidato il compito di raccontare " il mito di Adriano Olivetti" utilizzando parole e canzoni. Per la realizzazione del Festival dell'Architettura sono scesi in campo il Gruppo Architetti del Canavese e Valle d'Aosta, la Fondazione Adriano Olivetti, la Fondazione Capellaro, l'International Summer School Ivrea, Effetto Serra, l'Ecomuseo Anfiteatro Morenico d'Ivrea, Pubblico-08. IVREA Anche il Comune di Ivrea ha deciso di partecipare al Festival dell'Architettura, in programma dal 14 al 17 luglio, promosso dall'Ordine degli Architetti della Provincia di Torino e della Fondazione OAT. Si tratta della prima edizione di un evento cui hanno aderito, prima di tutto, la città di Torino ed altri quattordici Comuni della provincia, dove "arte, cinema, teatro, danza, letteratura, fotografia, food e musica dialogheranno con i temi dell'architettura e del design, della città e del paesaggio, attraverso le proposte di più di cinquanta soggetti culturali che operano sul territorio". Si presenteranno oltre venticinque mostre e momenti espositivi e più di venti incontri e seminari che si affiancheranno ad aperture straordinarie, visite guidate, passeggiate architettoniche, spettacoli, performance, proiezioni, laboratori e workshop "in un programma aperto a tutti coloro che vorranno accostarsi, fare esperienza e approfondire l'architettura in un modo nuovo e informale". Il Festival è rivolto soprattutto agli architetti e ai progettisti, ma gli organizzatori sperano di "catturare" il pubblico più ampio dei cittadini, "in particolare di chi si interessa all'architettura e ai temi della città, grazie allo sguardo particolare offerto dalle nove aree disciplinari coinvolte nel Festival". La Provincia di Torino e la Regione Piemonte hanno concesso il loro patrocinio all'iniziativa insieme alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e il Collegio Costruttori Edili. Il Comune dunque, dal 14 al 16 luglio, presso la Serra, tratterà il tema: "L'Ivrea che sarò: Azioni per la riappropriazione dell'identità e della cognizione del patrimonio civico". «E' questo un argomento complesso - afferma l'assessore all'Urbanistica, Giovanna Codato - sul quale è indispensabile un confronto aperto e serrato e per questa ragione sono stati creati dei momenti di dibattito, per far scaturire idee e progetti. Credo nell'iniziativa e nel programma stilato, che spero possa gettare le basi per imbastire una rete di comunicazione proficua per la città intera». Tre sono le attività rivolte alla popolazione, che si stanno attivando proprio in questi giorni. La prima è l'Iniziativa didattica. Si tratta di un Laboratorio di scrittura creativa, che ha lo scopo di sensibilizzare i bambini e stimolarli alla conoscenza del proprio territorio di appartenenza, avvicinandoli al contempo al mondo dell'editoria e della scrittura. La proposta è indirizzata ai centri estivi dell'AMI, per i bambini dai 7 agli 11 anni, e si svolgerà in due sessioni, il 14 luglio, presso il centro culturale multimediale La Serra. Ai bambini verrà chiesto di inventare l'inizio di una storia dal titolo: "L'Ivrea che sarò", utilizzando le tre parole chiave: sicurezza, conoscenza, appartenenza. «L'inizio della storia verrà sviluppato in base agli input di tutti i partecipanti. – precisa Codato -. Questo verrà scritto su una lavagna dal tutor e ogni singolo bambino provvederà a continuarla, scrivendo a mano e potrà anche illustrarla. Terminata la storia, si chiederà d scrivere la propria biografia o di disegnare il proprio autoritratto». Al termine del lavoro il materiale verrà raccolto in singoli libretti, che potranno essere ritirati dai partecipanti presso La Serra, sabato 16 luglio, dalle 16 alle 19. «Ogni bimbo così diventerà "autore", e potrà portarsi a casa la propria storia – rimarca l'assessore -. Quindi ogni produzione verrà fotocopiata e tenuta nell'archivio dell'evento, nonché diffuso in rete ed esposto presso il centro La Serra». (g.a.)