Ottimi, l'eccellenza dei nostri vini
Sono tredici tra ‘Ottimo 2011' e ‘Ottimo d'oro' i diplomi e le medaglie assegnate. Quattro gli ‘Ottimi d'oro: al miglior bianco l'Erbaluce di Caluso docg Misobolo 2010 dell'azienda vitivinicola Cieck di Agliè. Al miglior vino rosso giovane, il ‘Coste della Sesia doc rosso Orbello 2009' della Tenuta Sella. Al miglior rosso invecchiato, il ‘Lessona doc 2001' di Massimo Clerico, ed al miglior dolce, il ‘Valle d'Aosta doc Muscat fletry Petit grain 2009' della coop ‘Cave des onze communes'. Nove gli ‘Ottimi 2011', assegnati all'Erbaluce di Caluso docg ‘Fiordighiaccio 2010', della Cooperativa produttori Erbaluce di Caluso, all'Erbaluce di Caluso docg ‘Le Chiusure dell'azienda Favaro, al Valle d'Aosta doc Petite Arvine 2010' della coo ‘Cave des onze communes', al Canavese doc Nebbiolo 2009 de La Masera, alla Colline Novaresi doc Nebbiolo 2007 de ‘Il Chiosso, alla ‘Bramaterra doc 2007' di Carlo Colombera, al ‘Lessona doc 2007' delle tenute Sella, al Passito ‘Cantagal 2008' di Barni ed all'Erbaluce di Caluso passito 2004 della cantina sociale della Serra. ROPPOLO Non solo premi d'eccellenza, da primi della classe, ma itinerari del gusto, tra le sale e nei giardini del castello, sede dell'enoteca regionale della Serra, in occasione dell'assegnazione degli ‘Ottimi 2011' ai vini della province di Torino, Biella, Vercelli Novara e della Valle d'Aosta. Non eccezionale però l'affluenza sia per le degustazioni che per assistere alla premiazione delle etichette in concorso: 26 quelle arrivate in finale su 152 vini partecipanti, 9 quelli premiati con il diploma di ‘Ottimo', e 4 con l'Ottimo d'oro', assegnato quest'ultimo per ciascuna categoria in esame: spumanti, bianchi, rosati, rossi giovani, rossi invecchiati e dolci. Due le commissioni : la prima di ‘degustazione' si è riunita sei volte tra maggio e giugno per una prima selezione. La seconda, ‘finale', presieduta dal professor Giuseppe Zeppa, si è riunita invece lo scorso 3 giugno per incoronare tra la rosa dei 26 finalisti i 13 vini meritevoli dell'Ottimo', il massimo riconoscimento dell'enoteca. Tra i vini bianchi il ‘palma res' è andato all'Erbaluce di Caluso che, fresco dell'assegnazione della docg, ha conquistato l'Ottimo d'oro con l'Erbaluce Misobolo dell'azienda Cieck di Agliè, e tre ‘Ottimo 2011' per l'Erbaluce fiordighiaccio della Cooperativa produttori di Caluso, per ‘l'Erbaluce dell'azienda Le Chiusure di Piverone e per l'Erbaluce Passito della cantina sociale della Serra. Alla cerimonia di consegna dei diplomi e delle medaglie, curata dalla direttrice dell'enoteca Sara Colombera, hanno preso parte numerosi rappresentanti le istituzioni del territorio. «Anche quest'anno con gli ‘Ottimi' – ha commentato il presidente Guido Dellarovere – l'enoteca regionale della Serra ha inteso contribuire alla promozione dei migliori vini dell'Alto Piemonte e della Valle d'Aosta. Occorre però che i produttori siamo i primi a credere in questo sviluppo altrimenti il nostro lavoro, fatto non senza sacrificio si rivelerà inutile». L'enoteca, che accoglie 200 tipologie di vini, spumanti e grappe, fondata nel 1981 è pronta a festeggiare il trentennale con un ricco programma di eventi che saranno dedicati all'ottenimento della docg. Intanto per celebrare gli ‘Ottimi, l'enoteca ha creato domenica scorsa una cornice di storia, musica e spettacolo, legata alle celebrazioni per i 150 dell'unità d'Italia. Nelle cantine è stata allestita la mostra curata da Guido Alciati dal titolo ‘Accadde 150 anni fa' dedicata al nonno Carlo Alciati,, mentre la vivacità del gruppo musicale ‘Tre quarti di Bossa' ha accompagnato i visitatori . (l.m.)