Antichi vigneti, il gruppo Ara li recupera

PRASCORSANO Quando l'amore per la propria terra portano un gruppo di giovani determinati a riscoprire le coltivazioni vitivinicole tipiche di quest'area dell'Alto Canavese senza tralasciare, in sinergia con le altre associazioni del territorio, la promozione turistica. Siamo a Prascorsano. Qui, nel maggio del 2009, un gruppo di amici tra i 20 ed i 40 anni che ha dato vita all'associazione A.R.A., acronimo che sta per Agrituristica Recupero Ambientale, ha impiantato un nuovo vigneto lungo la comunale che conduce a Rivara, in frazione Comunie. La realizzazione di questo vigneto, che ha un'estensione di circa 2mila metri quadrati, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Comunità Montana Alto Canavese ed il vitigno impiantato è quasi completamente(l'85%) di nebbiolo e per una parte minoritaria(il 15%) di chatus. Quest'ultimo è un vitigno autoctono che ben si adatta alle zone collinari e vi è l'intenzione di valorizzarlo, seguendo l'input del sangiorgese Loris Caretto, attraverso un progetto che coinvolge tecnici dell'Università, reparto fitosanitario della Regione e Comunità Montana Valle Sacra. «Stiamo continuando a portare avanti il filone agricoltura con la coltivazione del vigneto che ha rappresentato un po' la nostra prima scommessa - confida il presidente di A.R.A., Piero Rolando Perino -. Attività alla quale si affianca la promozione del turismo, non in concorrenza ma in piena collaborazione con la Pro loco». La prima produzione di vino si avrà nel 2012 ed il nettare prodotto potrà essere iscritto al Canavese Nebbiolo doc. La maggior parte dei componenti dell'associazione A.R.A. è un viticoltore alle prime armi. Si è deciso di utilizzare in questa forma di lavorazione della terra le moderne tecnologie oggi a disposizione optando, per esempio, per il posizionamento di pali in metallo anziché in legno. Il tutto, col prezioso supporto della Coldiretti di Rivarolo e, come detto, della Comunità Montana . Ai soci fondatori, recentemente, si sono uniti altri ragazzi prascorsanesi che si riconoscono nelle finalità del sodalizio. Nell'ottica della valorizzazione del territorio, nel maggio 2010, l' A.R.A. con l'appoggio di altre associazioni locali(Pro loco, Protezione Civile ed Amici dell'Alpe Bellono) ha organizzato "Sentieri gustosi", un tour tra sentieri, boschi, vecchie vie e frazioni del piccolo centro della Val Gallenca che ha previsto varie tappe con possibilità di degustazione di leccornie della cucina campestre. Oggi più che mai il Canavese ha bisogno di nuove risorse, idee che possano fruttare. I ragazzi di A.R.A., nel loro piccolo, hanno aperto un viatico che ci si augura altri possano seguire.(c.c.)