Pluriuso Rgi, polemica in consiglio comunale

Un'opera a dir poco ambiziosa il futuro centro direzionale e sportivo di Cascinette. L'impianto occuperà una superficie coperta di oltre seimila ed ottocento metri quadri ed avrà tre "vocazioni": una sportiva con la realizzazione di una struttura da 500 posti dedicata al basket, ad uso della società "Lettera 22", una terziaria con l'insediamento degli uffici di un'impresa di software del gruppo Rgi ed una ricreativa con bar e ristoranti. Indubbi e positivi i risvolti economici della faccenda. Senza dimenticare gli introiti da oneri di urbanizzazione che l'amministrazione di Cascinette dovrebbe incassare (pari a cinquecento trentamila euro circa) per il tanto atteso pluriuso. Un edificio che fungerà da palestra per i ragazzi delle scuole. CASCINETTE Seduta di consiglio comunale dai toni accesi martedì. Pochi i punti all'ordine del giorno, solo tre, ma sono stati sufficienti a scatenare la bagarre. In particolare tra maggioranza e minoranza è stato muro contro muro sulla realizzazione del pluriuso. L'edificio, già foriero di annose discussioni in passato, dovrebbe presto sorgere in paese insieme al nuovo complesso direzionale e sportivo di Cascinette ad uso della società Lettera 22 e degli uffici di una delle imprese di software del gruppo Rgi. Questi i fatti. L'assemblea era stata chiamata ad esprimere il proprio voto sulla modifica alla copertura finanziaria relativa al programma triennale dei lavori pubblici (2011-2013) e su alcune variazioni al bilancio di previsione del 2011. Il sindaco Piero Osenga è intervenuto elencando gli interventi dei prossimi tre anni, cominciando da quelli afferenti alla realizzazione del pluriuso: «Il costo dell'opera è pari ad un milione e 344mila euro. Per raggiungere la somma occorrerà, però, l'accensione di un mutuo pari a 380mila euro. Il resto della cifra l'abbiamo già e deriva, per 434mila e 500 euro, da contributi della regione Piemonte e della provincia di Torino oltre che dai ricavi della vendita all'asta della ex villa Borello per 253mila euro, da deduzione mutui per 13mila e 500 euro, da oneri di urbanizzazione e dall'avanzo di amministrazione del 2010 per un totale di 152mila». Poi Osenga ha illustrato gli altri cantieri pronti a partire nei prossimi mesi spiegando: «Impiegheremo 90mila per la realizzazione di nuovi loculi al cimitero. Di questi 30mila euro provengono dall'avanzo di amministrazione, mentre la parte restante della cifra la raggiungeremo con la vendita dei loculi. Altri 10mila euro serviranno per la manutenzione degli edifici pubblici del paese ed ancora 10mila per la manutenzione delle strade e la costruzione di una rotonda davanti alla chiesa. Un'altra rotonda verrà introdotta nel nuovo tratto di strada di via Boves». A conclusione del discorso di Osenga è intervenuto il consigliere di minoranza Mauro Busca (nella foto piccola): «Ci aspettavamo che il pluriuso sarebbe stato costruito con i soldi della Rgi, perché dovremmo accendere un mutuo di 380mila allora? Il Comune si indebiterà, ma chi ci assicura che l'azienda effettivamente verrà a Cascinette? Per il momento non abbiamo visto ancora nulla, a parte la modifica della viabilità nell'area in cui dovrebbe sorgere il centro direzionale». Quindi Busca ha aggiunto: «E' stato detto fin troppe volte che l'arrivo di Rgi avrebbe dato un nuovo impulso all'economia del territorio in generale ed a Cascinette in particolare, ma potrebbe non essere così e la giunta sta anche pensando di fare nuovi debiti per quel progetto accedendo un mutuo di 380mila euro? Non mi sembra opportuno». Osenga allora ha ribattuto: «La questione è che se non partiamo con la realizzazione del progetto rischiamo di perdere i contributi che abbiamo già ricevuto. E non è il caso. Inoltre il nostro Comune non ha alcuna difficoltà ad accendere un mutuo che, tra l'altro, verrà estinto appena riceveremo il contributo della società di software». Ed il consigliere Giuseppe Termine ha aggiunto: «Quando verrà indetta la gara d'appalto avremo un ribasso d'asta, quindi il mutuo potrebbe essere inferiore ai 380mila euro». Una spiegazione che poco ha convinto Busca che presenterà delle interrogazioni (mt.b.)