Dalla Cantina Sociale alla "Tenuta Roletto"

La storia è quella di Antonino, arrivato in Canavese dalla Sicilia a 14 anni senza un soldo, ma ricco di ambizioni. Domenica Roletto, moglie di Antonino, è cresciuta in una famiglia di mugnai, che ha trasmetto al marito la passione per la viticoltura. L'azienda deriva dalla ristrutturazione della casa di famiglia all'ingresso di Cuceglio, in un ampia porzione di terreno, anticamente destinato alla coltivazione della canapa. Ed ora occupato da filari di vite. CUCEGLIO Voleva fare della ‘Cantina sociale del Canavese' di Cuceglio una moderna azienda vitivinicola. Non gliel'hanno permesso. Anzi l'assemblea dei soci l'aveva pure sfiduciato per problemi di bilancio. Così Antonino Juculano, ex presidente della Cantina stessa, si è messo in proprio e nel giro di due anni ha creato, sempre a Cuceglio, ‘La tenuta Roletto', una grande azienda vitivinicola, con annesso centro studi e ricerche in collaborazione con il Politecnico, la Facoltà di agraria dell'Università di Torino e ‘Slow food', ed un resort, circondata da 30 ettari di vigneti in un unico appezzamento, naturalmente di uve Erbaluce e Canavese rosso, i gioielli della viticoltura canavesana. L'inaugurazione della tenuta si è svolta in pompa magna lo scorso sabato con la benedizione del vescovo di Ivrea, monsignor Arrigo Miglio, che ha portato i saluti del segretario di stato Vaticano cardinal Tarcisio Bertone, e con la partecipazione delle autorità locali, del consigliere regionale Roberto Tentoni e del professor Vittorino Novello, docente della Facoltà di agraria dell'Università di Torino. Qualche maligno dice che Juculano aveva già in mente di aprire un'azienda in proprio, e che aveva scelto la presidenza della cantina per imparare il mestiere. Voci appunto, smentite da Juculano che aveva sempre ribadito la sua intenzione di traghettare la Cantina sociale nell'olimpo dei grandi produttori nazionali attraverso una politica di marketing e investimenti strutturali. Quella però è un'altra storia. Ora c'è una pagina nuova che vede la ‘Tenuta Roletto' entrare nel ‘Consorzio di tutela per la valorizzazione dei vini doc Caluso, Canavese e Carema' e puntare decisamente in alto. «Il nostro obiettivo - ha detto Iuculano - è di portare l'Erbaluce, prodotto in varie etichette, sulle tavole del bel mondo internazionale con l'apertura di nuovi mercati. Uno di questi canali è già stato aperto con la Cina: l'Erbaluce della ‘Tenuta Roletto', la prima etichetta prodotta, sarà presente al 14°'Festival del cinema di Shanghai, in programma dall'11 al 19 giugno, che tra l'altro vede in concorso molti registi italiani. tra cui Mario Martone e Silvio Muccino». Ma alla cerimonia inaugurale Juculano ha preferito conferire un'impronta più storica, ed emozionale che di marketing. E così il professor Cesare Mondino ha raccontato la storia della Tenuta Roletto, nata dal grande impegno, dall'amore per le tradizioni di una coppia che ‘pensa locale ed agisce globale'. Dai momenti ufficiali l'inaugurazione si è poi trasformata in un tourbillon di eventi proseguiti fino a tarda sera: dall'esibizione della violinista Luvienne alla mostra del pittore Silvio Porzionato sotto la direzione artistica di Magda Pettinà, passando attraverso vari momenti di degustazione con i vini della tenuta. (l.m.)