Fiorani dispiaciuto per Fazio Condanne a rischio prescrizione

MILANO.È dispiaciuto Gianpiero Fiorani per la condanna a quattro anni di carcere dell'ex Governatore di Bankitalia e suo ex amico Antonio Fazio. È dispiaciuto sul «piano umano», ma riguardo al suo interrogatorio davanti ai giudici di Milano, quello in cui puntò il dito contro chi per anni fu il numero uno di via Nazionale, non arretra. Anzi l'ex banchiere di Lodi ripete: «Il mio è stato il racconto quanto in realtà è avvenuto». L'ex amministratore delegato dell'allora Banca Popolare Italiana, tra i protagonisti della tentata scalata ad Antonveneta e che sabato per quell'operazione si è visto condannare a un anno e otto mesi di reclusione (in continuazione con la pena di 3 anni e tre mesi patteggiata un paio di anni fa) commenta il verdetto. «Non sono per nulla soddisfatto né per me né per gli altri. L'operazione non fu affatto illegale», dice senza nascondere il suo rammarico. «Tutti sono stati ritenuti colpevoli di reati che, a mio avviso, non sono stati commessi». Reati che di sicuro cadranno in prescrizione prima che la pena diventi definitiva, mentre le notevoli somme di denaro subito confiscate non verranno più restituite.