Arriva ‘Tu fai la differenza' per educare a smaltire i rifiuti
IVREA. Aumentano i rifiuti in generale e in particolare quelli indifferenziati; diminuisce la differenziata e lievita, di anno in anno, la tassa per la raccolta e per lo smaltimento. E' quanto emerge dall'esame dei dati relativi al servizio gestito dalla Società Canavesana Servizi che, in accordo con l'assessorato all'Ambiente, diretto da Paolo Dallan, farà partire a giorni un'ennesima campagna di sensibilizzazione fra i residenti, che si protrarrà per tutto l'anno, per invitarli ad essere più diligenti nella divisione della spazzatura, che producono giornalmente. Sono stati realizzati e verranno sistemati sette grandi manifesti, in punti strategici di Ivrea, e ogni 15 giorni verranno spostati, perchè tutta la città sia informata.
Sul manifesto risalterà la scritta decisamente accattivamente ed esplicativa: 'Tu fai la differenza". Si tratta di un invito rivolto dalla Società Canavesana Servizi a tutti i cittadini che hanno un ruolo preminente nella riuscita o meno della raccolta differenziata: responsabilizzarli è dunque un'azione importante e irrinunicabile.
Con il bollettino di pagamento della tassa rifiuti, inoltre, le 17 mila famiglie eporediesi troveranno allegato pure un volantino dove si segnalano i dati della differenziata e si propongono informazioni utili sui passaggi del personale dell'Scs e sul porta a porta. «Utilizzeremo tutti i canali di informazione che il Comune ha a disposizione - precisa Dallan -. Dalla news letter telematica a face book, per far entrare nelle abitudini della gente il messaggio che è essenziale riciclare perché c'è il rischio di rimanere sommersi dall'immondizia».
«Poter riutilizzare ciò che si butta via - prosegue l'assessore- significa adottare un nuovo stile di vita, rispettoso dell'ambiente ma pure del lavoro dell'uomo. Un manufatto da lui creato non può più né deve durare pochi giorni, come capita per tanti oggetti, e se è cosi parte dello stesso deve essere salvata e riciclata». Il Comune non esclude di fare massiccio ricorso alle guardie ecologiche volontarie per la sorveglianza delle isole con i cassonetti e di atti di repressione nei confronti di chi infrange le regole e abbandona i rifiuti o usa in modo indiscriminato i vari contenitori dell'immondizia.
A settembre, infine, con l'inizio del nuovo anno scolastico, con l'ausilio dell'Scs l'amministrazione proporrà dei brevi corsi di educazione ambientale nelle scuole, soprattutto nelle primarie e nelle medie inferiori «proprio perché i ragazzi sono più attenti - sostiene Dallan - e con maggior facilità riescono a recepire le regole principali e basilari del vivere civile».