Ballurio: «La Ottinetti scelta perchè ha maggiore capienza»

IVREA.L'assessore al Commercio, Elisabetta Ballurio,in merito alle obiezioni sollevate dai commercianti di piazza di Città, via Arduino e via Cavour, sui 'favoritismi" verso piazza Ottinetti risponde: «E' più capiente dell'area di fronte al municipio tanto che verrà montato un palco che rimarrà li per tutta l'estate. Ma altre manifestazioni avranno luogo in piazza di Città. Qualche esempio: la premiazione della patronale di San Savino, ma anche l'appuntamento con gli Amici per la Sella. E sarà in piazza di Città che gli aranceri della Morte, il prossimo 25 settembre, disputeranno la gara delle bocce quadrate. I concerti di Maggio in Musica non si può negare che abbiano attirato tanta gente ovunque nel centro storico. Insomma le occasioni ad alta affluenza di pubblico non sono mancate in passato e ce ne saranno molte altre ad interessare la piazza del municipio».
Quindi Ballurio anticipa: «Abbiamo in programma il recupero delle bacheche che si trovano in vari punti del centro storico e di metterne uno anche in piazza di Città. Per questo chiederemo ai commercianti se vogliono inserire la loro attività. Faremo un simile restyling anche per il totem del Distretto Commerciale dove elencheremo i negozi suddivisi per categoria merceologica per rendere più agevole e semplice la loro individuazione».
In merito alla questione parcheggi, che per gli esercenti sarebbero pochi, troppo distanti dalle loro attività e a tariffa oraria salata, l'assessore dice: «Il fatto che i parcheggi siano a pagamento garantisce la rotazione degli automobilisti e questo è un vantaggio anche per i commercianti. Però si potrebbe pensare a introdurre sconti sul ticket a quanti mostreranno gli scontrini degli acquisti nei negozi della città. Questo comporta, ovviamente, che venga eseguita a priori un'analisi di fattibilità e si giunga a un accordo tra esercenti e Ivrea Parcheggi».
Nota dolente è poi quella delle aperture in deroga: «Purtroppo sull'argomento non c'è condivisione tra negozianti: alcuni vogliono utilizzare questa opportunità altri sono contrari. Non si può, ovviamente, obbligare nessuno a tenere le serrande alzate. Dovrebbero essere gli stessi commercianti a prendere decisioni il più possibile corali. Come assessorato posso, e lo farò, organizzare incontri con gli esercenti, come ho già fatto nel novembre scorso». (mt.b.)