Sulla facciata di S. Matteo ai restauratori appare una preziosa meridiana
CAREMA.Carema e i suoi tesori. Dal cantiere per la riqualificazione e il recupero architettonico dell'antica chiesa di San Matteo, situata nel cuore del centro storico, arriva una lieta sorpresa.
L'attento lavoro di restauro in corso da alcuni mesi sulle facciate dell'edificio, ha portato alla luce nei giorni scorsi, la meridiana datata 1664. Un tesoro che rende ancora più significativo ed importante l'intervento manutentivo voluto fortemente dalla giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Aldighieri. Che ha dato la notizia del prezioso ritrovamento nel corso dell'ultimo consiglio comunale. Una 'scoperta", quella della chiesa di Carema, che testimonia come il patrimonio artistico diffuso in maniera capillare nei paesi consenta, se ben conservato, di far venire alla luce testimonianze importanti del passato.
I lavori di bonifica e ripristino delle facciate, intanto, proseguiranno ancora nelle prossime settimane a completamento del secondo lotto di lavori che ha potuto contare, sul sostegno della Regione.
Il restauro interessa anche il vecchio campanile e prevede in questa fase anche la realizzazione di nuovi serramenti in legno, il completamento delle opere di allontanamento delle acque meteoriche che avevano creato non nonpochi problemi di infiltrazioni e la predisposizione per il futuro allacciamento elettrico dell'edificio.
In futuro, con nuovi fondi già in parte accantonati dall'amministrazione comunale, il Comune intende poi proseguire l'opera di restyling anche degli interni in modo da restituire la chiesa alla comunità nella sua piena funzionalità, con al realizzazione dell'impianto di riscaldamento e di illuminazione. Per consentire lo svolgimento dei lavori la piazza antistante è stata chiusa alla sosta. (a.a.)