Premier League, il Chelsea licenzia Carlo Ancelotti «Risultati non all'altezza»
LONDRA.Il Chelsea ha esonerato l'allenatore Carlo Ancelotti. Il club del miliardario russo, Roman Abramovich, in una dichiarazione si limita a confermare che «Carlo Ancelotti ha lasciato oggi (ieri per chi legge, ndr) il club», dopo l'ultima sconfitta per 1-0 con l'Everton nell'ultima giornata di campionato. Campionato vinto dal Manchester United e che ha visto il Chelsea arrivare secondo in classifica. «La proprietà ed il consiglio ringraziano Carlo Ancelotti - si legge ancora nel comunicato - per il suo contributo e i successi raggiunti fin da quando, nel luglio 2009, è diventato il nostro manager che comprendono il Double (vincere campionato e Fa Cup nello stesso anno, ndr) per la prima volta nella storia del club». «Tuttavia - si fa notare nel comunicato - le performances in questa stagione non sono state all'altezza delle aspettative e il club pensa che sia il momento giusto di fare dei cambiamenti, prima che cominci la preparazione alla prossima stagione. Carlo Ancelotti comunque sarà sempre il benvenuto a Stamford Bridge, dove lo riceveremo con il rispetto che merita per ciò che ha fatto per noi. Ora concentreremo i nostri sforzi sulla scelta del nuovo manager e non ci saranno ulteriori commenti sulla decisione odierna», conclude la nota del club. Il licenziamento del Chelsea libera sul mercato internazionale uno degli allenatori italiani più vincenti in assoluto. Ancelotti era dato tra i favoriti sulla panchina della Roma in cerca di rilancio con gli americani.