‘L'altra verità' di Ken Loach

Il nuovo film del regista inglese Ken Loach, L'altra verità(a l'ABCinema), riprende tutti i temi tipici di questo importante maestro del cinema contemporaneo, sempre impegnato a lottare contro le ingiustizie, come ha dimostrato nelle oltre venticinque pellicole realizzate finora. Dal 1967 ad oggi ha affrontato argomenti sociopolitici, ma anche tematiche esistenziali legate agli ambienti degradati dei sobborghi popolari, oppure sui fatti storici del passato e del presente del suo Paese, come la tragedia della prima guerra mondiale, gli scioperi dei lavoratori durante molti anni e il malcontento che ha investito la società anglosassone negli anni Venti del Novecento. Poi più vicino a noi la guerra civile in Irlanda del Nord e le collusioni della polizia inglese. Loach, dagli anni Novanta al Duemila ha realizzato una decina di pellicole, tutte premiate nei maggiori festival dove è riuscito a coniugare la lezione del free cinema inglese con quella della scuola documentaristica dello stesso periodo, utilizzando anche un graffiante umorismo nel denunciare i principali disastri del Regno Unito, dai diritti civili fino allo sfruttamento delle minoranze, mescolando indignazione e denuncia sociale.
Nel recente Il mio amico EricLoach immagina che il famoso calciatore Eric Cantona riesce a riscattare la crisi esistenziale e sociale di un suo tifoso. Anche il nuovo film di Loach, L'altra veritàaffronta un tema attuale: il ruolo dei mercenari nei conflitti mediorientali: il protagonista, quando scopre che il commilitone e fraterno amico viene ucciso nei dintorni di Baghdad, gli viene il sospetto che non sia stato vittima dei nemici, ma del fuoco amico, cioè dei contractor, i nuovi mercenari, perchè voleva denunciare un massacro di civili, come tanti altri casi.

Flavio Ruffatto