Cerise presidente dell'Ente Parco
LOCANA.Il periodo di commissariamento del Parco Nazionale del Gran Paradiso è terminato. La settimana scorsa, Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente, ha firmato il decreto di nomina del commissario Italo Cerise a presidente dell'ente. Un atto che era atteso da più di un anno, da quando, cioè, le Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, come prevede la prassi, per questa carica avevano indicato al ministero il valdostano Cerise, sindaco di Brissogne fino al 2010, di professione consulente agronomo e forestale.
La nomina, però, ha tardato ad arrivare, tanto che nei mesi scorsi gli amministratori delle valli avevano sollecitato Roma a più riprese chiedendo quale fosse l'intoppo che impediva il rinnovo delle cariche del primo parco nazionale d'Italia.
«Ringrazio il Ministero e le Regioni per la fiducia che mi hanno accordato - afferma, ora, Cerise -. In questo difficile momento di crisi economica cercherò con il nuovo consiglio di garantire innanzitutto la funzionalità dell'ente, ma anche di promuovere azioni di valorizzazione e sviluppo del territorio».
Con il presidente, entra in funzione anche il nuovo consiglio direttivo, di cui fanno parte ben quattro esponenti delle Valli Orco e Soana: Ezio Tuberosa, quale rappresentante della Regione Piemonte, Pier Giorgio Giorgis per il ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Adriano Gea (Comune di Valprato Soana) e Pier Sergio Cucciatti (Comune di Noasca) per la Comunità del Parco.
Una situazione che non si era mai vista in precedenza, in quanto è la prima volta che la Regione Piemonte (a differenza della Valle d'Aosta che lo ha sempre fatto) e un ministero designano dei valligiani quali loro rappresentanti.
Gli altri consiglieri sono: Osvaldo Naudin (Comune di Introd) e Carlo Guichardaz (Comunale di Cogne), Giuseppe Dupont (Regione Valle d'Aosta), Fabrizio Piana (C.N.R.), Attilia Peano (Politecnico), Marco Rossato e Francesco Framarin (associazioni ambientaliste).
o.d.p.