Trento spettacolo, scudetto in tre set

ROMA.Anche Trento adesso ha il suo 'Triplete". Dopo una finale senza storia, l'Itas Diatec Trentino sfata il tabù Cuneo, che l'aveva sconfitta non solo nella finale scudetto dello scorso anno, ma anche nelle due finali di Supercoppa e Coppa Italia disputate in stagione, e conquista il secondo scudetto della sua storia a tre anni di distanza dall'ultimo trionfo. Un successo mai in discussione (3-0, in poco più di un'ora di gioco) quello al Palalottomatica di Roma, che regala a Trento il suo personale 'Triplete" stagionale, dopo le due vittorie nel Mondiale per Club e in Champions League (per il 3º anno di fila). Una finale, la 4ª per entrambe le formazioni, che ha regalato brividi solo sugli spalti stracolmi del palazzetto romano, con oltre 9mila tifosi accorsi nella Capitale per incitare la propria squadra.
In campo, però, non c'è stato match, con Trento che ha dominato dalla prima all'ultima palla, con una piccola pausa di distrazione all'inizio del secondo parziale, dopo il 25-13 in 22' del primo set. Ma sotto 2-7, gli uomini di Stoytchev, hanno dimostrato la loro superiorità, grazie soprattutto al contributo di Jan Stokr, Mvp del match con 21 punti, e Matey kazyski (13), agganciando Cuneo sul 16-16 e conquistando il set per 25-22.
La partita di fatto finiva qui, nonostante le prove d'orgoglio di Mastrangelo e Wijsmans, che nel terzo set cedevano di schianto: 25-9 senza appello, in una delle finali più veloci della storia della pallavolo italiana. Poi era solo festa per gli oltre duemila venuti da Trento.