Juventus, Del Neri ha i giorni contati
TORINO.Sette giorni per decidere il futuro. Svaniti definitivamente i sogni Champions e con l'Europa League in bilico, per la Juve inizia la settimana cruciale per la programmazione dell'avvenire. Si parte oggi con la riunione del Consiglio di amministrazione che non si limiterà a esaminare il resoconto intermedio di gestione. Si discuterà del piano industriale, che verrà presentato a fine giugno e godrà del sostegno dell'azionista di maggioranza Exor, e di investimenti e mosse per il prossimo mercato.
Arrivi e partenze, che non riguarderanno soltanto i giocatori. Le parole di Beppe Marotta dopo il pareggio con il Chievo hanno definitivamente chiarito che l'esperienza di Del Neri sulla panchina bianconera sta volgendo al termine. La società, ha detto l'amministratore delegato, sta «lavorando per migliorare lo staff tecnico»; tradotto: sta cercando un nuovo allenatore. La scadenza del termine per la scelta è fissata per la prossima settimana, dopo la trasferta di Parma. A quell'epoca il destino sportivo sarà più certo.
Al momento il favorito per la successione a Del Neri appare Walter Mazzarri, anche alla luce dei rapporti sempre più tesi con il Napoli e in particolare con il presidente De Laurentiis. Restano vive comunque le candidature di Villas Boas (probabile nei prossimi giorni un ultimo tentativo per strapparlo al Porto), Conte (invocato dai tifosi), Deschamps (sarebbe un ritorno dopo la promozione dalla serie B), Mancini (potrebbe tornare d'attualità in caso di sconfitta nella finale di Fa Cup), fino a Van Gaal, sul quale continuano le voci di abboccamenti con il club bianconero. Di sicuro c'è che Del Neri perderà il posto, pur non essendo l'unico responsabile del fallimento. «E' stato un anno tormentato» riconosce Leonardo Bonucci, secondo il quale gli episodi sfortunati vissuti col Chievo «non devono distoglierci dalle nostre responsabilità. Quando una situazione si ripete più volte - ragiona - non ci si può appellare solo alla sfortuna».