Vallo, ora c'è il ‘via libera' per l'impianto di ‘digestione'
CALUSO.Lo ‘sportello unico per le attività produttive' della comunità collinare ‘Terre dell'Erbaluce' (SUAP) dopo l'esame di tutta la documentazione e dei pareri richiesti all'Asl TO/4, all'Arpa ed al comando provinciale dei Vigili del fuoco (che hanno espresso parere favorevole), ha concesso la realizzazione, nelle campagne della frazione Vallo di Caluso, di un impianto di digestione anaerobica con cogenerazione per una potenza pari a 999 Kw. L'impianto verrà costruito dalla società ‘Agrinord energia srl', che raggruppa tre aziende agricole situate in un'area compresa tra Vallo e la frazione Mandria di Chivasso, e la ditta Agrinord di Caluso.
«Ci distinguiamo dalle altre società impegnate in questi progetti - spiega Vittorio Preve dell'Agrinord - proprio per il fatto di essere un'unione di aziende agricole, gestite da giovani coltivatori e allevatori che avranno cosi la possibilità non solo di contenere i costi delle loro aziende, ma di diversificare le loro attività con un'opera a basso impatto ambientale ed ‘environment friendly'. L'impianto produrrà energia elettrica e termica derivante da biogas che, una volta ceduta alla rete Enel potrà provvedere al fabbisogno energetico di 500 famiglie, ed alimentare due serre, che hanno già manifestato interesse ad insediarsi nella zona. Un investimento da 4 milioni di euro, che abbiamo fatto senza beneficiare di contributi. Ovviamente ne ricaveremo poi un reddito vendendo l'energia all'Enel».
Prima dell'approvazione del progetto il circolo di Legambiente ‘Pasquale Cavaliere' di Caluso aveva chiesto all'amministrazione comunale un incontro pubblico per conoscere nei dettagli l'operazione. Gli ambientalisti avevano suggerito alla giunta guidata da Suriani di valutare in primis quantità e provenienza dei reflui zootecnici, che dovrebbero costituire la principale materia prima in ingresso nel biodigestore.
Preoccupazioni che dovrebbero essere state superate coi pareri favorevoli degli organismi competenti. Tra l'altro, come disposto dall'Arpa, la società, per l'uso agronomico del digestato, dovrà preventivamente inoltrare alla Provincia il piano di utilizzazione agronomica. Con l'Agrinord energia il comune di Caluso ha anche stipulato una convenzione per quanto riguarda l'aspetto di pubblica utilità dell'impianto in base al quale la società si è impegnata alla realizzazione di una nuova viabilità di raccordo tra la strada comunale Rodallo - Vallo e la SS 26. L'impianto, che sorgerà nella strada vicinale dei Morti, consiste in un fermentatore (o digestore) in cemento armato, in due vasche di stoccaggio, in un motore a metano, più un piccolo edificio in muratura per gli uffici. (l.m.)