Fa esplodere la casa, si nasconde e scappa
MANTOVA.I carabinieri sono rimasti sbigottiti quando stamani l'hanno visto uscire dalle macerie della casa che lunedi pomeriggio aveva fatto saltare, facendo esplodere due bombole di gpl e ferendo sette persone tra militari e vigili del fuoco a Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano. I soccorritori infatti l'avevano dato ormai per morto. Lukumana Busari, invece, 49 anni, nigeriano, in Italia ormai da dieci, ex operaio, ora disoccupato, era rimasto tutta notte in una sorta di cunicolo fatto con materiale accatastato nella casa distrutta, in attesa che fossero completate le operazioni di messa in sicurezza e che i vigili del fuoco se ne andassero. I carabinieri, che invece erano rimasti sul posto, l'hanno visto emergere dalle macerie e cercare di scappare. Sono anche stati aggrediti con un pezzo di ferro, ma sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo con l'accusa di strage. Su di lui pendeva anche un'ordinanza di custodia cautelare per aver rotto i sigilli della sua casa che, dopo la separazione dalla moglie, due anni fa, era stata messa all'asta da una banca alla quale non era riuscito a pagare il mutuo. Busari è descritto dai vicini come un uomo violento; più volte aveva minacciato con un machete un tabaccaio, che vive nei pressi, perchè si era convinto che, con la complicità della sua ex moglie, gli avesse rubato un Gratta e vinci da 500mila euro. Lunedi si era barricato in casa perchè non voleva lasciarla dopo averla occupata abusivamente per cinque mesi. Il sindaco del paese, con un medico, aveva cercato di farlo desistere, ma è stato quando sono arrivati i carabinieri che Busari ha fatto esplodere due bombole, in rapida successione e, probabilmente tra uno scoppio e l'altro, si è infilato nel riparo che aveva realizzato, forse nell'ultimo mese in cui si era nascosto in casa, dal momento che i vicini non lo vedevano da tempo. Le esplosioni hanno distrutto l'alloggio e investito sette carabinieri, nessuno dei quali è rimasto ferito in modo grave (solo uno rimane in ospedale ad Asola).