Juve, John Elkann fissa la strategia Pronti 60 milioni per il mercato

TORINO. La famiglia c'è. In uno dei momenti più difficili della storia della Juventus, l'azionista di riferimento, la Exor, non si tira indietro e rilancia. «Interverremo, se c'è bisogno», ha dichiarato il presidente John Elkann.
Le cifre, verranno fissate al prossimo cda, l'11 maggio, in cui verrà ufficializzato il passivo (circa 60 mln) e poi verrà fissata la strategia di ripianamento: si parla di una cifra analoga da spendere subito sul mercato, in aggiunta ai ricavi che si attendono dalle cessioni (Sissoko, Iaquinta, Amauri, Melo, Buffon o Storari, Martinez, forse Chiellini), per arrivare a toccare quota cento.
«Ricostruire una squadra giovane e competitiva richiede tempo. Noi stiamo lavorando a un piano per il 2014. I successi del passato? Non abbiamo nostalgia, pensiamo al futuro». Sull'allenatore, una risposta dovuta: «Abbiamo fiducia nel nostro management sportivo, che deciderà in merito. Ciò che conta è la stabilità. Dobbiamo guardare gli obiettivi a lungo termine. Ridiscutere tutto ogni volta rende più difficile costruire il futuro».
Su Del Piero, un auspicio che vale una conferma: «Ha svolto un campionato molto buono ed è in grado di guidare i giovani». Sullo sfondo, la conferma di Del Neri, legata a tre fattori: la possibilità di agganciare un allenatore di spessore, i due milioni di ingaggio che spetterebbero al tecnico in caso di risoluzione e il gradimento di Marotta e dei giocatori.