Mourinho spacca la Spagna
MADRID.Stavolta non è il consueto show a bordo campo, perché alle smorfie sono seguite le accuse. Velenose e tante da scatenare un putiferio, e la rivalità tra Real e Barcellona diventa guerra. Josè Mourinho finisce nella bufera per le dichiarazioni rabbiose dopo la sconfitta al Bernabeu nella semifinale d'andata di Champions: frasi giudicate «inappropriate» dall'Uefa che infatti sulla sfida dai toni roventi ha aperto un'inchiesta con il tecnico primo, ma non unico (si fa luce oltre che sulle espulsioni di Pepe e dello stesso Mourinho, anche su quella del blaugrana Pinto), a sedere sul banco degli imputati.
Strali che non sono andati giù nemmeno al Barcellona che subito dopo il passo fatto dall'Uefa ha deciso di denunciare il tecnico del Real. L'allenatore portoghese rischia ora una sanzione Uefa (giudizio il 6 maggio, dopo la gara di ritorno) e il governo europeo del pallone dovrà anche analizzare l'esposto alla commissione disciplinare presentato dal Barca. «La motivazione di questa denuncia - ha detto il segretario del club Jordi Freixa - sta nella volontà del presidente (Sandro Rosell) di difendere la storia e il prestigio del nostro club, i suoi soci, i suoi allenatori, i suoi giocatori e i suoi dirigenti. E' assolutamente inaccettabile che qualcuno possa rimettere in discussione la nostra storia, i nostri titoli e perfino il nostro rapporto con l'Unicef».
L'ultima ‘mourinhada' potrebbe dunque costare cara allo Special One, perfino accelerare la fine della sua esperienza spagnola. Nello sfogo del dopo partita, ancora irritato per l'espulsione di Pepe prima, la sua per proteste dopo, Mourinho aveva lanciato il suo «Perché»: in sintesi «perché finisco sempre le partite contro loro in 10», «perché il Barca ha tanto potere?», «perché gli arbitri e l'Uefa lo favoriscono?». Accusando inoltre Guardiola di avere vinto una Champions non pulita, col presunto «scandalo» della partita contro il ‘suo' Chelsea e di volerne vincere un'altra quest'anno con lo «scandalo» del Bernabeu: «Io mi vergognerei».
La stampa più vicina al Real difende la sua denuncia dei presunti favori arbitrali al Barcellona. Ma gli altri sono critici. La Vanguardia accusa Mou di «vomitare contro gli arbitri» mentre El Pais spiega che «Mou inculca il gioco sporco» ai suoi calciatori. Insomma la Spagna del bel calcio, quella campione del mondo, prova a scaricare il portoghese. As e Marca difendono Mourinho definendo ingiustificata l'espulsione di Pepe. Ma Marca è smentito dai suoi lettori: il 75% ritiene giusto il cartellino rosso. Per Mourinho insomma si fa più vicina la resa dei conti col presidente Perez e soprattutto col rivale interno, il dg Valdano. Dopo tre anni a ‘zero tituli' il Real ha vinto la Coppa del Re, solo un contentino. E il clima è sempre più rovente: il Real Madrid ha replicato sostenendo che Alves ha simulato in occasione del fallo di Pepe. Un botta e risposta al veleno: e tra sei giorni si torna in campo per il secondo match, anzi round.