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SAMONE. Punta a una riconferma per il prossimo quinquennio, Paolo Giordano, architetto, per tredici anni libero professionista e poi dipendente pubblico, prima in Valle d'Aosta ed oggi responsabile del Servizio tecnico al Comune di Banchette. 'Mi ricandido con la lista numero 2, 'Per Samone" - spiega -, per poter realizzare i nuovi progetti in programma, fiducioso che il lavoro e l'impegno di questi anni sia stato apprezzato dai miei concittadini». «L'intervento più urgente in paese -illustra - è difendere la nostra scuola primaria».
Come? «Valorizzandone l'immagine all'esterno e la capacità di attrazione, evitando che finisca sotto la tagliola del ministero - aggiunge Giordano -. Si tratta di una scuola aperta nel 1980, di moderna concezione, dotata di palestra, mensa, aula informatica ed un'ampia area verde. Per le sue caratteristiche è una risorsa non solo per Samone, ma per l'intero territorio. Per la burocrazia ministeriale forse è solo un numero, ma per noi è parte fondamentale dell'identità della comunità, oltre ad essere la destinataria negli anni di continui e rilevanti investimenti da parte del Comune. Dobbiamo fare tutto il possibile per contrastare i ventilati tagli di personale imposti dal ministero e per mantenere la qualità della nostra scuola pubblica».
In caso di conferma degli elettori, Giordano afferma che darà l'incarico di studiare la sistemazione del tratto di via Provinciale che dal municipio arriva fino agli orti all'altezza dell'incrocio tra le vie Rovagnone e Ribes. «Il progetto più ambizioso - annuncia - è il completamento della sistemazione della viabilità sull'attuale via Provinciale. L'intervento è già stato realizzato per circa metà dell'intera lunghezza e, nel prossimo futuro, occorrerà reperire i necessari finanziamenti per proseguire con le parti mancanti. Come tutti possono constatare, le rotatorie e i marciapiedi realizzati hanno notevolmente migliorato la sicurezza. Si tratta di completare questo lavoro, attraverso la realizzazione dei nuovi tratti di marciapiede, con gli interventi ad essi collegati (come attraversamenti, sistemazione degli innesti stradali, illuminazione, eccetera). L'obiettivo è sempre la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, ma non va dimenticato che queste opere portano con sé, come valore aggiunto. anche il netto miglioramento della qualità urbana sull'asse viario principale del nostro paese». «Sono parecchie le opere pubbliche realizzate in questi cinque anni trascorsi - elenca Giordano -. Tra queste, oltre a nuovi marciapiedi e riasfaltature, mi piace ricordare l'ampliamento della scuola materna, l'installazione del servoscala che ha eliminato le barriere architettoniche alla biblioteca e la realizzazione di un nuovo servizio igienico per alunni disabili, nella scuola primaria dove è stato rifatto l'impianto caldaia e sono stati posati pannelli solari per l'acqua calda di scuola e palestra. Palestra a cui è stato rifatto l'impianto termico dello spogliatoio e sono stati sostituiti i termoconvettori». (fr.fa.)