"La Rupe", anno di soddisfazioni

QUINCINETTO.Per il Coro La Rupe di Quincinetto, l'anno che sta per andare in archivio sarà ricordato come uno tra i più intensi di attività e ricco di soddisfazioni.
L'ultima, in ordine di tempo, i tre concerti che l'insieme vocale ha tenuto in Sicilia, nel Parco delle Madonie, in occasione della quinta edizione della Rassegna nazionale dei Cori Amici della Montagna. Esibizioni che hanno suscitato l'entusiasmo del pubblico siciliano e l'ammirazione degli altri cori intervenuti.
Tra questi, il Coro 'Monte Cimon", di Miane (Tv), con il quale i cantori di Quincinetto hanno scoperto di avere notevoli affinità artistiche ed umane in comune. I coristi canavesani non si sono poi persi l'occasione per una puntatina allo splendido mare della Sicilia.
Ben diciotto, i concerti che hanno visto la Rupe esibirsi in numerose regioni italiane nel corso dell'anno, mentre per il futuro già sono piovuti inviti per esibizioni in Francia, Svizzera, Spagna e perfino in Norvegia. E sulle ali di un entusiasmo che le continue eccellenti prestazioni dell'insieme vocale ampiamente giustificano, il Coro diretto da Domenico Monettatornerà, fin dal prossimo anno, a cimentarsi nei concorsi, giusto per incrementare il già ricco palmares di successi.
Intanto, La Rupe, dopo quella del Cc 'Prende l'anima il tuo canto" che raccoglie i canti armonizzati dall'indimenticato Dante Conrero, ha in programma un'incisione di brani di musica sacra. «Il nostro sogno,e si sa, sognare non costa nulla, sarebbe poi quello di incidere brani di musica leggera nelle armonizzazioni dei King Singer's, da sempre i nostri idoli - dice il presidente Paolo Pozzato-. Progetti, ambiziosi, certo, ma per poterli realizzare occorrerebbe potenziare ulteriormente l'organico del Coro con l'inserimento di qualche elemento tra i baritoni ed i bassi».
Per il futuro, un serbatoio dal quale attingere potrebbe essere il Coro giovanile Dante Conrero, se il progetto di creare una fucina di voci tra i ragazzi della zona andasse in porto. «Ci stiamo davvero pensando. L'idea sarebbe quella di coinvolgere anche le scuole. Di certo, senza il sostegno di adeguati fondi, si rischia che tutto resti sulla carta», dica ancora Pozzato.
Ed è proprio ai giovani che il coro 'La Rupe" si rivolge per ingrossare le proprie file. «Sappiamo che in giro ci sono molte belle voci che si dilettano a cantare con gli amici, cosi, a ruota libera. Ecco, noi diciamo a questi ragazzi 'Perché non provate a respirare l'aria di un coro, vivendo cosi un'esperienza costruttiva accanto a persone affini"», è l'appello di Pozzato.
Intanto coloro che volessero conoscere più da vicino il mondo della Rupe, possono visitare il sito www.larupe.it o incontrare gli stessi coristi ed il loro direttore il venerdi sera, giorno delle prove, nella sede sociale di Quincinetto, in via Buat Albiana 12.

Giacomo Grosso