‘Grazie, dottoressa'
IVREA. I ringraziamenti dei pazienti e dei volontari del Gruppo Operativo di Ivrea dell'Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sono arrivati puntuali e numerosi, alla dottoressa Laura Rivella, quando, lo scorso dicembre, ha cessato il suo servizio come primario del reparto di Fisioterapia. «Ci teniamo tuttavia a ribadire oggi un saluto e un ringraziamento pubblico e corale - sottolinea la volontaria Marianna Cordera - per il lavoro che la dottoressa ha volto».
«in particolare - prosegue Marianna Crodera - per aver creduto nella necessità di creare a Ivrea un Centro appositamente attrezzato per tutte le attività fisioterapiche e, soprattutto, per aver lottato per realizzarlo. Riuscendoci con pieno successo».
«Impossibile - aggiunge la volontaria - non ricordare una collaborazione durata più di vent'anni e l'aiuto fondamentale speso per avviare, nel 1992, l'attività in acqua, presso la piscina, sostenendo con forza l'importanza del movimento in acqua, in particolare per i nostri malati che, grazie a lei, ne hanno derivato parecchio beneficio».
«A questo - continua la volontaria nelle cui parole si riconosce ed esprime tutta la forza della gratitudine il Gruppo eporediese - vanno aggiunte la costante collaborazione nel seguire i nostri pazienti assicurando loro due cicli di terapia annuali e la partecipazione ad incontri specifici e congressi per informarci sulle nuove tecniche fisioterapiche».
L'elenco delle iniziative portate a compimento con la guida della dottoressa Rivella non è breve e spiccano il sostegno e l'avvio di due importanti progetti finanziati dall'Aism: l'organizzazione di un circuito di attività motoria adattata per pazienti con sclerosi multipla e l'organizzazione di un settore di Terapia Occupazionale.
«Il primo - ricorda Marianna Cordera - per istituire l'attività motoria assistita gestita dai nostri volontari all'interno dei locali del Centro di via Jervis con la supervisione medica e con il supporto di ausili quali quali Motomed, standing e girelli: un'ottima intuizione vista la grande partecipazione dei nostri soci e i risultati finora conseguiti».
«Estremamente innovativo il secondo - aggiunge ancora Cordera - che ha introdotto la figura e le prestazioni della 'terapista occupazionale" all'interno del Servizio, con l'intento di stimolare l'Ente pubblico. Quest'ultimo obiettivo, purtroppo, è stato sospeso in quanto l'Asl, dopo il finanziamento di un anno da parte dell'Aism, a seguito dei tagli e dei continui cambiamenti ai vertici gestionali, non ha preso in carico questa nuova figura professionale».
La volontaria Cordera ribadisce che il Gruppo Operativo di Ivrea e le persone affette da sclerosi multipla non scorderanno mai l'impegno costante e fattivo della dottoressa Rivella, che si è sempre espresso nella volontà di migliorare la qualità della loro vita.
«Grazie, cara dottoressa - conclude la volontaria a nome di tutti i pazienti che del Gruppo Aism fanno parte -. Sono per lei i nostri auguri di ogni bene, uniti alla certezza che il suo operato sarà proseguito con altrettanta abnegazione dal dottor Cane che l'ha sostituita e al quale continueremo a dare e chiedere un'altrettanto proficua collaborazione». Una collaborazione che si spera possa avere seguito poichè quando una strada tracciata dà i frutti sperati e riesce a migliorare la qualità della vita di quanti soffrono, sarebbe un vero delitto abbandonarla. E ad Ivrea l'Aism, insieme agli operatori sanitari che lo sostengono, è un importante esempio di quanto si possa fare in tal senso. (fr.fa.)