Il Canavese tiene solo un tempo (1-3)
SAN GIUSTO C.SE. Dove sia finito il Canavese di qualche tempo fa non è dato sapere. Ieri al ‘Cerutti' si è vista una squadra priva delle motivazioni necessarie per raggiungere certi traguardi. Ne ha approfittato una Valenzana generosa e compatta, vittoriosa per 3-1.
Scesi al ‘Cerutti' con la ferma intenzione di portare a casa il risultato pieno, gli ‘orafi' hanno messo sul terreno tutte le energie in loro possesso e pur andando in svantaggio a metà primo tempo hanno saputo reagire e ribaltare a loro favore il risultato compiendo un grande passo verso la salvezza. Salvezza che per i blugranata, alla luce dei risultati odierni, dista matematicamente un solo punto, da conquistare al più presto, magari sin da sabato nella trasferta di Rodengo. Certo, l'assenza dell'infortunato Gentile ha pesato non poco nell'economia del gioco blugranata, ma questo non basta a giustificare una prova nettamente sottotono da parte degli uomini di Rossi.
Le due squadre nei primi minuti di gara si affrontano guardinghe. Un paio di buoni spunti di Scutti da una parte e qualche azione in contropiede, non finalizzata per il tempestivo intervento dei difensori blugranata dall'altra, aprono una contesa in cui il gioco latita. Al 10' la prima vera occasione è sui piedi di Corazza che appena dentro l'area, leggermente spostato a sinistra, ciabatta malamente a lato. Meglio fa Palazzo al 12', anche se la sua violenta conclusione è centrale e non impensierisce Pascarella. Soffre però il Canavese, che al 19' rischia la capitolazione su una conclusione di Benvenga che Riggio devia fortunosamente in angolo. Ma come spesso succede nel calcio alla prima occasione il Canavese passa: corner di Curcio, Carretto appostato sul primo palo, spizza la sfera su quello opposto dove irrompe l'ex Vettori che sempre di testa appoggia in rete da due passi. Gli ospiti accusano il colpo e faticano a produrre qualcosa di interessante tanto che è ancora il Canavese, sempre su angolo, a sfiorare la rete con un violento colpo di testa di Vettori alto di un palmo sulla traversa. Pare che ormai i blugranata controllino agevolmente la gara, ma ecco palesarsi un'altra sorpresa sotto forma del pari della Valenzana che si concretizza al 42' quando Bachlechner, ben benimbeccato da Benvenga, approfitta di una indecisione di Carretto per liberarsi al tiro dal limite e battere Pascarella con un preciso rasoterra.
Alla ripresa delle ostilità si vede un Canavese più aggressivo che prende possesso della metà campo degli ospiti i quali si affidano al pressing e a una buona applicazione della tattica del fuori gioco per neutralizzare le puntate di Beretta e compagni. La sfuriata dei padroni di casa però si esaurisce presto ed al 13' arriva inaspettato il vantaggio ospite grazie ad una violenta conclusione al volo dalla corta distanza di Benvenga imbeccato da un millimetrico traversone dalla sinistra di Bachlechner. Ezio Rossi corre ai ripari gettando nella mischia Bisso per Curcio e Germano per Carretto con conseguente arretramento di Conrotto sulla linea difensiva. Il Canavese però nel tentativo di riagguantare il pari si sbilancia e da una mancata occasione al 21' nasce un contropiede 3 contro 2 condotto da Palazzo per Drudi, che finalizza al meglio nonostante l'estremo tentativo di Conrotto di ricacciare la sfera fuori dalla porta. Malgrado la brutta botta il Canavese insiste in avanti trovando però sulla sua strada il muro eretto dagli orafi che pensano solo più a difendersi e a portare a casa il risultato. (f.q.)