Il corvo vola sul consiglio

SAN GIUSTO C.SE. Unanime condanna all'utilizzo delle lettere anonime è stata espressa dal consiglio di San Giusto, riunitosi lo scorso lunedi, dopo la missiva, che il mese scorso era stata recapitata in Comune, in cui un ‘corvo' avanzava insinuazioni diffamatorie verso due esponenti del gruppo di minoranza ‘Pagina Nuova', e di un esponente della maggioranza. Difendeva invece l'ex vicesindaco Francesco Ferraris, che nella duplice veste di assessore e di presidente della società calcistica ‘F.C. Canavese' era diventato bersaglio di pesanti critiche dell'opposizione.
«Tuttavia - ha detto il sindaco Giosi Boggio durante la seduta del consiglio sangiustese di lunedi scorso - è stato proprio l'assessore Giuseppe Bollettino, chiamato in causa nella lettera anonima in cui veniva tacciato di aver esercitato dei favoritismi nell'acquisto di piante e fiori per la manutenzione del verde pubblico, a voler fugare ogni dubbio».
Cosi in consiglio sono state illustrate tutte le determine e le relative fatture emesse per questo tipo di spese, dalle quali non è risultata alcuna irregolarità.
Gli acquisti avvengono di solito a rotazione tra i vivaisti del territorio, senza preferenze.
Stesso accertamento per la gestione del peso pubblico, affidata fino al 2006 alla ditta V.I.P.T di proprietà della famiglia del consigliere di minoranza Paolo Iavello, e poi passata al Comune di San Giusto. Anche in questo caso è stata compiuta une verifica a ritroso e non è emersa nessuna irregolarità. L'unico dato significato in proposito è che con l'automazione del peso pubblico gli utenti sono aumentati.
Dell'accusa più pesante legata invece ad una presunta attività di ricettazione che sarebbe stata compiuta da un altro consigliere non si è parlato.
L'argomento principale del consesso era però rappresentato dall'approvazione del bilancio di previsione per il 2011, avvenuta con l'astensione dei due gruppi di minoranza.
Poche però le osservazioni da parte dell'opposizione stessa, che si è limitata ad alcune richieste di precisazioni. Iavello ha chiesto il motivo per cui l'amministrazione sangiustese non ha previsto in bilancio la cifra della fidejussione concessa alla società F.C. Canavese, nel caso la situazione finanziaria della società dovesse precipitare.
«Al momento - ha precisato in merito il sindaco Boggio - la situazione è in una fase di stallo, per cui non si poteva fare una previsione».
Intanto il bilancio prevede uno stanziamento di 3mila euro alla ADS Canavese per la gestione della scuola calcio invece dei 22mila euro stanziati l'anno sorso.
«Si tratta di una cifra -ha aggiunto Giosi Boggio - che garantirà comunque il proseguimento della stagione. Poi valuteremo la situazione quando la questione legata ala crisi della FC Canavese avrà il suo epilogo».
Il documento di programmazione finanziaria per l'anno 2011 pareggia sulla cifra di 3 milioni e 310mila euro. «Sul fronte delle uscite - ha spiegato il sindaco Boggio, avvalendosi dei dati proiettati sullo maxi schermo che d'ora in avanti verrà utilizzato durante i consigli - la spesa maggiore è destinata alla parte corrente (1.882.054 euro)».
Una cifra che è stata sviscerata, funzione per funzione, in maniera certosina. «Spendiamo molto per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti - ha aggiunto il primo cittadino -, che purtroppo fa registrare un amento della quota di indifferenziato. Ciononostante non abbiamo applicato alcun aumento, ma la tendenza dovrà essere invertita altrimenti il prossimo anno il ritocco ci sarà per forza».
Il capitolo investimenti prevede una cifra di poco più di 1 milione di euro, di cui 881mila euro sono stati destinati alla settore della viabilità, che omprende anche il famoso progetto delle' passeggiate nei viali del paese giardinò.
«Si tratta di un bilancio oculato - ha commentato il sindaco Boggio in chiusura della relativa relazione -, ma che al tempo stesso garantisce i bisogni della collettività e l'efficienza del Comune di San Giusto».

Lydia Massia