Da Palermo altri guai per il ministro Romano Il gip non ha archiviato
PALERMO.Un'indagine per concorso esterno in associazione mafiosa resta aperta. Un'altra per corruzione aggravata è vicina a una svolta. Il ministro dell'agricoltura Saverio Romano (nella foto) è impegnato a Palermo su due fronti giudiziari. Quello che ipotizza un suo collegamento con ambienti di Cosa nostra poteva concludersi ieri se il gip Giuliano Castiglia avesse accolto la richiesta di archiviazione formulata dal pm Nino Di Matteo. Invece ha chiesto all'accusa di produrre gli atti di un altro procedimento, scaturito dall'operazione «Ghiaccio», che nel 2004 era stato archiviato.
Se ne riparlerà il 9 giugno. Non sono state disposte nuove indagini, sottolinea la difesa.