Inchiesta sulla Banca di Mosca Il presidente fugge all'estero
ROMA.Andrei Borodin, patron della Banca di Mosca, una delle prime cinque banche russe ha lasciato la Russia dopo l'apertura di un'inchiesta per truffa su un prestito sospetto di circa 323 milioni di euro ad una società controllata dall'imprenditrice Ielena Baturina, moglie dell'ex sindaco di Mosca Iuri Luzhkov, silurato lo scorso settembre dal Cremlino dopo un aspro scontro.
Secondo l'agenzia di stampa Ria Novosti, Borodin sarebbe a Londra. Il prestito finito nel mirino dell'inchiesta venne concesso nel 2009 a Premier Estatè, una filiale di Inteco, l'impresa di Ielena Baturina, diventata durante l'amministrazione del marito la donna più ricca di Russia. Il denaro, concesso ad una società creata tre mesi prima della transazione con un capitale di 250 euro, sarebbe poi finito in un conto intestato sempre a Baturina.
Il destino di Andrej Borodin, legato agli anni di dominio incontrastato di Yuri Luzhkov, non poteva non seguire quello dell'ex politico della capitale russa.
Nel 1994, a 27 anni, è stato consigliere del sindaco e della giunta. La caduta di Luzhkov ha segnato la fine dell'ascesa di Borodin e della banca di Mosca.