Una mozione di protesta contro Poste Italiane

BOLLENGO. Due argomenti importanti sono stati al centro del consiglio comunale riunitosi lo scorso martedi: la costituzione della 'Comunità collinare della Serra", che avrà sede a Bollengo, e l'approvazione all'unanimità della mozione di protesta nei confronti della direzione locale di Poste italiane, presentata dal capogruppo di maggioranza Luigi Ricca, alla luce di disagi che penalizzano l'utenza del locale ufficio postale.
«In particolare - ha ricordato Luigi Ricca- l'ufficio era rimasto inopinatamente chiuso lo scorso 9 marzo senza alcun preavviso, ma senza colpa da parte dell'addetta inviata ad un corso di formazione. Il problema è che non è stata sostituita».
Nella mozione il consiglio comunale si impegna quindi a raccordarsi con gli altri sindaci del territorio per rappresentare le situazioni di scadimento e progressivo svuotamento del servizio postale universale e sollecitare l'intervento delle istituzioni sovraordinate. «Inoltre l'organico dell'ufficio postale di Bollengo - ha sottolineato lo stesso Ricca in consiglio - appare sotto dimensionato al volume di lavoro svolto. Con la presenza, nella maggiore parte delle volte, di un solo addetto allo sportello sovente si formano code con conseguenti disagi per l'utenza. Occorre ricordare che il servizio postale è considerato un'servizio universalè che per la sua valenza sociale ed economica deve essere garantito su tutto il territorio nazionale».
Anche lo statuto della neonata Comunità collinare della Serra è stato approvato all'unanimità, dopo un'ampia discussione che ha coinvolto i capigruppo di maggioranza, Luigi Ricca e di minoranza Adriano Ceresa.
Ancora votazione unanime per altri due punti all'ordine del giorno: una convenzione urbanistica relativa ad una ristrutturazione edilizia in località Perno, con la quale sono monetizzate le aree a parcheggio previste dalla legge, e la prima variazione di bilancio, con modesti spostamenti di risorse tra alcuni capitoli di spesa per la parte corrente.
Formalmente si dovrebbe trattare dell'ultimo consiglio per l'amministrazione del sindaco Carlo Duò, ma il primo cittadino ha reso noto che intende convocare una seduta consigliare ad aprile per l'approvazione del conto consuntivo, rispettando i termini di legge. (l.m.)