MotoGp, Stoner a Jerez tenta il primo allungo

ROMA. Dopo l'esordio in notturna in Qatar con il trionfo di Casey Stoner e della Repsol Honda Hrc, il Circo del Motomondiale si sposta in Spagna per la gara di Jerez de la Frontera, primo dei quattro appuntamenti in calendario previsti in terra iberica.
L'australiano proverà il bis per mettere a segno un allungo prima del mese di stop dovuto allo spostamento della gara di Motegi per il sisma e la minaccia nucleare in Giappone. Si tornerà in pista il 1º maggio all'Estoril. Stoner, però, in Spagna dovrà vedersela con la voglia di primeggiare davanti al proprio pubblico sia del compagno di team Dani Pedrosa che del campione del mondo Jorge Lorenzo con la Yamaha ufficiale. Per il catalano, però, c'è l'incognita della resa in gara. Pedrosa, infatti, a Losail, nel finale, fu costretto a chiudere la manetta e accontentarsi del 3º posto per un problema al braccio sinistro. E' notizia di ieri che gli esami hanno evidenziato una compressione intermittente dell'arteria succlavia, causa della perdita di forza e sensibilità nel braccio. Lo spagnolo dell'Hrc dovrà tornare sotto i ferri per la rimozione della placca di titanio e delle viti utilizzate per liberare la compressione dell'arteria cosi da poter iniziare la riabilitazione in vista del Portogallo. La Yamaha M1 è meno performante della RC221V ma in sella c'è il campione del mondo in carica che vorrà impedire a Stoner di prendere altro vantaggio. Nella lotta per i primi posti, potrebbero inserirsi gli altri 2 piloti Honda HRC, Andrea Dovizioso e Marco Simoncelli. Sul fronte tricolore, obiettivi puntati sul binomio Rossi-Ducati. Il Dottore da queste parti è sempre andato bene, al contrario della Desmosedici. Ma entrambi alla prima uscita non sono sembrati al meglio. Il pesarese non è al massimo, soprattutto per la spalla operata; la GP011 è parsa nervosa e in difficoltà per le gomme. A Jerez, l'obiettivo è piazzarsi il più avanti possibile per poi sfuttare la sosta per recuperare.