‘Sulla strada 460, soltanto promesse'

BOSCONERO.«Passano gli anni, cambiano gli assessori competenti, ma la Provincia di Torino non interviene per portare un miglioramento sulla nostra ex statale 460. Come consigliere comunale ma prima ancora come semplice cittadino ritengo sia giusto portare alla luce e riparlare di questi problemi», è la critica che lancia il capogruppo della minoranza di Bosconero Giancarlo Giovannini. La strada, passaggio fondamentale tra il Basso Canavese e la città di Torino, ha nel corso degli anni registrato un aumento del traffico e secondo il consigliere in entrambi i sensi di marcia si registrano delle problematiche.
«In primo luogo - spiega lo stesso Giovannini - la strada mostra enormi criticità dopo appena un giorno di pioggia continua: si creano buchi di dimensioni enormi con una profondità massima anche di 30 centimetri. La conseguenza è una diminuzione della sicurezza stradale soprattutto negli orari notturni. Inoltre si può trasformare in un possibile danno economico per chi percorre la strada ogni giorni per recarsi al lavoro e il rattoppo non credo sia la risorsa giusta. La Provincia di Torino deve mettere in sicurezza la nostra strada ex 460, come uno dei punti di forza del suo lavoro sul territorio».
In secondo luogo il consigliere evidenzia il problema dello scarico abusivo di rifiuti: «Nel tratto che inizia dallo svincolo di San Benigno - Lombardore fino all'ingresso della tangenziale di Torino - afferma ancora Giovannini -, la nostra ex 460 sta diventando una discarica a cielo aperto e credo che ormai su questo tema si debba effettuare tutti un esame di coscienza poiché ormai la situazione è diventata imbarazzante».
La soluzione prospettata da Giovannini è quella di mettere delle telecamere fisse nelle aree di sosta affinché vengano individuati i responsabili. «Ritengo che il problema della spazzatura - conclude - sia dovuto anche alla presenza di insediamenti non regolamentato, come dimostrano anche vestiti e bevande di prima generazione». (s.a.)