Trapani, no alla tendopoli

TRAPANI. L'allestimento di una tendopoli nell'aeroporto in disuso di Kinisia, in provincia di Trapani, per accogliere 800 migranti da Lampedusa fa infuriare i cittadini che hanno protestato organizzando un corteo ed un presidio permanente davanti allo scalo chiuso. «Non si poteva trovare un luogo meno idoneo» ha detto il sindaco di Trapani, Mimmo Fazio.
Oltre un centinaio di cittadini e consiglieri comunali stanno presidiando lo svincolo della statale 115 Trapani-Marsala, che conduce all'ex aeroporto di contrada Kinisia, dove si sta allestendo una tendopoli per accogliere immigrati. La struttura, pochi chilometri dallo scalo di Birgi, dovrebbe ospitare da venerdi 600-800 immigrati. Sul posto sorgeranno 90 tende da 6-8 posti. I manifestanti impediscono il transito dei mezzi dei vigili del fuoco impegnati nel montaggio della tendopoli.
Molte le donne scese in piazza per protestare contro questi arrivi di immigrati. Le lamentele più comuni sono il timore di venir derubate, molestate e infastidite. L'invito più ricorrente è quello di trasferire al Nord, o comunque in aree ricche questa ondata di disperati.
Tra i politici presenti il sindaco e il presidente della Provincia di Trapani. «Mi chiedo dov'è il nord del Paese. Noi non possiamo farci carico di un problema nazionale», dice il sindaco di Trapani, Mimmo Fazio, che dice «no» alla tendopoli a Kinisia. «Non si poteva individuare un luogo più inidoneo. È una pazzia - aggiunge -: vorrei sapere cosa possono fare 800-1000 persone durante la giornata in un'area dove non c'è assolutamente nulla». Fazio lamenta, inoltre, il fatto che «finora abbiamo avuto in Comune soltanto informazioni informali e, pertanto, informalmente vi dico che, già da venerdi, dovrebbero arrivare i primi immigrati». Il sindaco di Trapani propone «una distribuzione equa sul territorio nazionale per due ragioni: limitare l'impatto sulla popolazione e, nel contempo, garantire servizi migliori agli immigrati». Ma la situazione rischia di sfuggire di mano.
«Il sito individuato dal ministero per l'installazione della tendopoli è lontano dai tutti i requisiti necessari per ospitare i profughi. Oltre alle evidenti ricadute negative sul territorio si rischia di far scattare un allarme sociale. Sono vicino a chi in questo momento sta manifestando a Kinisia». E' la protesta del presidente della Provincia di Trapani, Mimmo Turano. «Mi sono unito al coro di protesta contro la tendopoli - aggiunge - Centinaia di persone in quella struttura, in queste condizioni, potrebbe determinare, problemi di salute pubblica e di sicurezza».
La tendopoli di Kinisia e la grave situazione di Birgi, saranno gli argomenti trattati nell'assemblea permanente dei sindaci, che il presidente Turano ha convocato per oggi alle 16 nell' aeroporto di Birgi.

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