In 58 mila sulle piste del comprensorio Champorcher, +11% rispetto al 2010
CHAMPORCHER.Volge al termine la stagione turistica invernale di Champorcher. E da questa settimana, gli impianti di Champorcher saranno aperti sette giorni su sette, ma soltanto dal venerdi alla domenica.
Il buon innevamento del comprensorio di Laris e Dondena dovrebbe consentire un'apertura prolungata quest'anno, almeno sino al giorno di Pasquetta. Lo conferma il presidente della Società Funivie, Ilo Chanoux. «La neve non manca e abbiamo di fronte ancora un altro mese di sci - spiega il presidente Ilo Chanoux -. La stagione è stata nel complesso positiva».
A fornire le cifre dell'andamento della stazione sciistica è l'amministratore delegato, Ermanno Vairetto.
«Il bilancio che tracciamo è senz'altro buono - spiega Vairetto -. Gli incassi hanno registrato, dall'inizio di dicembre a oggi, un più undici per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. Bene anche l'andamento delle presenze, che hanno superato le 58 mila unità complessive».
Il mese più gettonato resta gennaio che da solo conta oltre 19 mila sciatori, con la punta record del giorno 2, con oltre 2.000 presenze sulle piste.
«L'affluenza è stata migliore grazie al nuovo approccio con la clientela - prosegue l'amministratore delegato Ermanno Vairetto -. Abbiamo contattato molti sci club e cral che hanno risposto positivamente, scegliendo in particolare il sabato. La domenica, invece, la clientela cambia completamente ed è formata soprattutto da giovani e famiglie. Abbiamo cercato, con questa politica commerciale sui gruppi, di tamponare la crisi, anche perché la spesa delle famiglie è decisamente diminuita nel corso degli ultimi anni».
Vairetto guarda già all'ormai alle porte stagione estiva. «Cercheremo di fare di più attraverso l'organizzazione di eventi ed iniziative - conclude - in grado di attrarre sempre un maggior pubblico».