Bici, una passione contagiosa

IVREA.Lo slogan è di sicura efficacia: 'Non c'è il traffico. Siamo noi il traffico". E, da un anno, una volta al mese, il gruppo di 'Massa critica" (ovvero quelli che si spostano in bicicletta) si ritrova alla torre di Santo Stefano per una vigorosa pedalata. Obiettivo? Aggregazione, 'fare il traffico", certo, ma non solo. Si vuole promuovere la cultura dello spostarsi nelle città in maniera sostenibile sotto il profilo ambientale e riducendo l'uso dell'auto.
'Massa critica" ha anche contato, una per una, le biciclette che transitano in città: sono 829. Gli osservatori, tutti volontari, si sono piazzati una mattina alle 7 davanti alla fontana di Camillo Olivetti ed hanno contato le bici, verificando che sono davvero molti coloro che, sia la mattina che il pomeriggio, pedalano per spostarsi da una parte all'altra della città. Un dato significativo. E non solo per 'Massa Critica".
Giovanna Codato, assessore alla Mobilità sostenibile, sottolinea: «Prendiamo atto del dato sull'uso delle biciclette. E ci fa piacere. Tra l'altro, nei prossimi mesi andremo avanti con la pista ciclabile a San Bernardo. Sarà sistemata quella esistente e si aggiungerà un nuovo pezzo di pista ciclabile. Stessa cosa per quanto riguarda corso Vercelli. Appena Ecotermica e Smat termineranno i lavori procederemo con la costruzione della pista ciclabile dalla scuola Fiorana a San Lorenzo». Non è tutto. Sul fronte della mobilità sostenibile e delle due ruote, l'assessore Codato ha in serbo altre novità: «Abbiamo ottenuto un finanziamento ministeriale e costruiremo un deposito per biciclette nei pressi della stazione, in modo che si possa lasciare il mezzo in sicurezza». Il Comune ha anche partecipato ad un incontro con Agenda XXI della Provincia ed è in dirittura di arrivo un protocollo che prevede alcune azioni. Tra queste, lo studio di alcune soluzioni per Torre Balfredo, per far spostare in sicurezza pedoni e ciclisti. E ancora: «Ci interessa - aggiunge Codato - proseguire il dialogo con Legambiente e Massa critica per studiare e programmare per il futuro nuove piste ciclabili». Di interesse il progetto 'Bicibus", che coinvolge i bambini della scuola primaria che, in alcuni giorni prestabiliti, arriveranno in classe in bicicletta. Ovviamente, cosi come accade per il Pedibus, il percorso sarà in sicurezza con polizia municipale, genitori che già si sono dichiarati disponibili e altri volontari di ‘Massa Critica'. Alle prime riunioni, già una sessantina di bambini si sono dimostrati interessati a percorrere il tratto da casa a scuola con la bici.
Le idee, ai ciclisti, non mancano. Anzi. E c'è già chi pensa ad utilizzare le vecchie biciclette per un bike sharing alternativo. (ri.co.)