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ALTO CANAVESE.Fratelli d'Italia. Cerimonie dell'alzabandiera, manifestazioni di piazza, iniziative a tutti i livelli e in tutti i centri, dai più piccoli ai più grandi, hanno caratterizzato la ricorrenza del 150º anniverario dell'unità nazionale in Alto Canavese. E ovunque, il sentimento dell''amor di Patria" ha prevalso, nonostante ci fosse chi ha remato contro.
A Salassa, l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ansinello ha scelto proprio la data del 17 marzo per consegnare ai coscritti neomaggiorenni della leva del 1993 la Costituzione. «La Carta Costituzionale rappresenta una parte importante nel percorso della storia del nostro Paese e costituisce, di fatto, il coronamento della nazione - ha affermato il primo cittadino -. Siamo diventati veramente Italia quando ci siamo dati un principio sovrano che ci regola".
A Cuorgnè, dopo giorni di pioggia battente, Giove Pluvio ha concesso una tregua e tanto è bastato perchè piazza Morgando, teatro della manifestazione 'Buon Compleanno Italia" fosse gremita. Alla Pro loco, che ha organizzato l'iniziativa in collaborazione con i commercianti ed il patrocinio del Comune, va il merito di essere riuscita a mettere in piedi un evento che, forse per la prima volta nella storia cittadina, ha saputo coinvolgere praticamente tutte le associazioni operanti a Cuorgnè. Assaggi dolci e salati, in tema rigorosamente tricolore, sono stati appositamente preparati ed offerti ai visitatori da diversi commercianti. Il culmine si è raggiunto col canto corale dell'inno di Mameli che ha preceduto il lancio delle lanterne volanti tricolori.
Ad Oglianico hanno riscontrato un notevole successo di pubblico le due serate di approfondimento incentrate sui temi di plebisciti, Statuto Albertino e Costituzione Italiana che si sono tenutesi a 'Casa Gilda". Il primo incontro ha avuto quale relatore il professor Gian Savino Pene Vidari, docente di Storia del diritto italiano all'Università di Torino; il secondo, il professor Andrea Giorgis, docente di diritto costituzionale nello stesso ateneo.
Durante l'ultima conferenza, l'assessore provinciale alla Montagna, Marco Balagna, ha consegnato i braccialetti tricolori ai diciottenni. Sabato pomeriggio, invece, sempre a 'Casa Gilda", Alessandro Caresana ha tenuto un incontro sulle guerre del Risorgimento davanti ad un pubblico prevalentemente costituito dai bambini della scuola elementare ai quali il sindaco, Onorino Freddi, ha fatto dono dei braccialetti bianco, rosso, verde.
Ma un plauso, davvero speciale, va all'amministrazione comunale di Levone che è riuscita a portare nell'ottocentesca sala consiliare di Villa Bertot un centinaio di persone. Tantissimi i bambini delle scuole di ogni ordine e grado (omaggiati, alla fine, dal sindaco Maurizio Giacoletto e dall'assessore provinciale Marco Balagna del braccialetto tricolore), a cui sono state sottoposte alcune pagine tratte dal libro 'Cuore" che ben si adattavano alla speciale ricorrenza.
La similitudine tra il ragazzo di Calabria, raccontato da De Amicis, che fa il suo ingresso in una classe tutta piemontese e viene accolto come un fratello, è parsa perfetta se rapportata ai giorni nostri con i nuovi, piccoli italiani di origini marocchine che fanno parte delle pluriclassi levonesi. Davvero uno straordinario momento, salutato da lunghi, calorosi applausi.

Chiara Cortese