Vale: dobbiamo migliorare

DOHA (Qatar).«E' solo questione di tempo». Valentino Rossi è tutto sommato soddisfatto per il settimo posto conquistato all'esordio in Ducati. «Sapevamo che eravamo li, in quella posizione, in gara sono andato forte e ho fatto dei bei tempi - spiega il fuoriclasse di Tavullia ai microfoni Mediaset al termine del Gp del Qatar vinto da Stoner -. Il problema è che alla fine comincio ad avere i problemi che avevo l'anno scorso con la Yamaha: quando calo fisicamente non riesco a guidare come posso. Ho perso tempo, non sono riuscito a stare con Spies. C'è da lavorare sulla moto ma soprattutto sul mio fisico, non ho molta forza all'inizio e ne perdo abbastanza durante la gara».
Rossi comunque è convinto delle potenzialità della sua Ducati: «Abbiamo imparato un sacco di cose sulla moto, sul da farsi per migliorarla. Dal mio infortunio alla spalla a oggi non ho fatto più gare belle come prima, tranne che in Malesia dove ho fatto un mezzo miracolo. Ci vuole un mesetto e mezzo per tornare a posto», aggiunge.
«La partenza? E' stata una bella sensazione, ero li davanti dopo la prima curva. E' stata una bella gara, naturalmente non siamo qui per fare il settimo posto, cercheremo di migliorare».
A cominciare dalla prossima tappa, a Jerez, dove «potrebbe essere più facile per la mia spalla. Speriamo - conclude - di fare un passo in avanti verso gli altri».
Nella classe Moto2 Stefan Bradl ha vinto in solitaria. Il pilota tedesco, in sella alla Kalex del Wiessmann Kiefer Racing ha impiegato 40'38"549 per portare a termine i 20 giri della gara, precedendo di 4"330 l'italiano Andrea Iannone, ottimo secondo con la Suter della Speed Master che nei giri finali ha preso un leggero vantaggio su un terzetto che sotto la bandiera a scacchi ha visto lo svizzero Thomas Luthi (Suter Interwetten), terzo a 5"137 precedere il sanmarinse Alex De Angelis (Motobi Jir), quarto a 5"925 ed il giapponese Yuky Takahashi (Moriwaki Gresini Racing), quinto a 6"621. Ottimo sesto posto per Simone Corsi (Ftr Ioda Racing) a 14"217 che ha preceduto il francese Cluzel.