Dalla Provincia 10 mila euro per non sfruttare risorse idriche
SETTIMO VITTONE.In attesa di fissare una data per l'approvazione del bilancio previsionale 2011, il consiglio comunale ha approvato, nella seduta straordinaria di lunedi, l'aggiornamento degli oneri relativi ai costi di costruzione e un'intesa con la Provincia sulla tutela delle acque che frutterà alle casse comunali 10 mila euro.
«Era dal 2005 che il costo di costruzione non veniva aggiornato e l'impegno, d'ora in avanti, sarà quello di provvedere ogni anno all'adeguamento Istat», ha precisato il sindaco, Sabrina Noro. Aumento per legge che ha trovato tutti d'accordo. La minoranza si è invece astenuta, e con lei anche il consigliere di maggioranza, Johnny Pitti, al momento di approvare lo Schema d'Intesa con la Provincia di Torino per la salvaguardia dei corpi idrici superficiali.
Tradotto dal burocratese: il Comune si impegna, per due anni, a non avviare attività di sfruttamento delle risorse idriche sul territorio, né da sola, né in partnership. In cambio, riceverà un contributo di diecimila euro. «Siamo riusciti a raggiungere questo risultato grazie al buon piazzamento del nostro Comune nel concorso promosso dalla Provincia a sostegno della tutela delle risorse idriche - ha spiegato Sabrina Noro -. Diciamo ‘no' per i prossimi 24 mesi a progetti di costruzione di centraline idroelettriche. Questo accordo non andrà in alcun modo a incidere sul piano di riordino dei nostri ‘ru' montani».
Posizione non condivisa dall'opposizione che ha espresso le sue perplessità per voce del consigliere Domenico Gabriele: «I nostri dubbi vanno proprio in questa direzione». L'assemblea ha poi approvato all'unanimità il progetto definitivo per l'allacciamento al collettore fognario Carema-Montalto Dora che dichiara la pubblica utilità dell'opera e fissa i vincoli di esproprio.