Colleretto Giacosa celebra i 150 anni ricordando i suoi sindaci e consiglieri

COLLERETTO GIACOSA. «L'istituto dei Comuni rappresenta la più vicina istanza territoriale di cittadini uniti in comunità. I valori della Costituzione e la nostra storia sono il punto d'incontro tra passato e presente. Per questo il nostro Comune celebra solennemente i 150 anni dell'Unità d'Italia e desidera che sia una vera occasione di festa per tutti». Cosi il sindaco, Paola Gamba, si è rivolta alle tante persone che affollavano il salone ‘Venesia' sabato 12.
Un salone elengantemente parato a festa, pavesato in tricolore lungo tutto il perimetro della sala e decorato con bandiere e un pannello, all'ingresso, dedicato ai protagonisti del nostro Risorgimento. Si è trattato di una bella e sentita serata in cui il Comune ha voluto rendere omaggio ai sindaci, ai consiglieri comunali eletti dall'Unità d'Italia a oggi e al personale dipendente.
Con grande sensibilità sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza, si sono alternati alla lettura dei nomi di quanti - circa 20 sindaci e oltre 300 consiglieri- dal 1860 al 2011, si sono succeduti alla guida del paese. Uno ad uno sono quindi echeggiati nel salone i nomi dei componenti le diverse giunte e dei rispettivi primi cittadini, nonché le date di elezione: Federico Bianco (1860-1865), Domenico Bersano Burlo (1866-1868), Brunone Archini (1871-1873), Luigi Garda (1877-1886), Pietro Grassino (1887-1889), Luigi Garda (1890-1901), Giuseppe Chiarle (1901), Giuseppe Chiarle (1914), Giuseppe Chiarle (1920), Giovanni Enrico (1945-1947, sindaco di nomina del Comitato di Liberazione Nazionale), Eugenio Enrico (1947, sindaco di nomina prefettizia), Eugenio Enrico (1948), Antonio Ciochetto (1953), Secondino Amosso Mattea (1957), Secondino Amosso Mattea (1961), AntonioAmosso Mattea (1965), AntonioAmosso Mattea (1970), Gaspare Enrico (1975), Gaspare Enrico (1980), Gaspare Enrico (1985), Giovanni Mario Capirone (1990), Giovanni Mario Capirone (1995), Giovanni Mario Capirone (1999), Marcello Pricco (2004) e Paola Gamba (2009).
«Va ricordato - ha sottolineato il sindaco- che in questi 150 anni meno di 15 donne sono state elette in consiglio comunale e che la prima donna eletta consigliera fu Donata Sartoris, nel 1980. In ritardo e scarsa, dunque, la presenza femminile nelle fila dell'amministrazione ma, fortunatamente, negli ultimi anni, si è registrato un miglioramento. Che, nella nostra giunta si è tradotto in una netta inversione di tendenza, con circa la metà dei componenti di sesso femminile».
A tutti i sindaci e consiglieri viventi, l'amministrazione ha quindi fatto dono di una pergamena. Un riconoscimento al merito è andato quindi alla Banda Musicale di Colleretto Parella, forte di oltre un secolo di attività ininterrotta, quale «Gruppo di musica popolare e amatoriale di interesse comunale, in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.
Paola Gamba e Roberto Comitini, sindaci di Colleretto Giacosa e Parella, hanno dunque consegnato la targa a Piero Marta e a Martino Enrietti, rispettivamente maestro e presidente della Banda. Il Coro Bajolese ha quindi concluso in bellezza e armonia la festosa serata celebrativa.

Franco Farnè