Inter col morale più alto verso la sfida di Monaco Resta a casa solo Milito
MILANO. Non faceva drammi alla vigilia, col Milan ad ospitare il Bari e già dato a 7 punti di distacco. Figuriamoci ora, coi baresi a imporre il pari a S. Siro in un testa-coda che ha rischiato di far deragliare i rossoneri e che potrebbe costare a Ibra il derby del 3 aprile. Leonardo non poteva vivere domenica migliore: svantaggio invariato dai cugini nonostante l'1-1 di Brescia; sognoremuntada intatto e iniezione di fiducia in vista della sfida di Monaco col Bayern. Alla 1ª partita da ‘dentro o fuori' del 2011, tutti sembravano arrivare col rammarico per la frenata.
L'inatteso pareggio milanista, invece, cancella il mezzo passo falso e regala un mezzo sorriso, buono per il morale a 48 ore dalla sfida dell'Allianz Arena. Gara in cui non ci sarà il giustiziere di Madrid, Milito - infortunato e nemmeno convocato - mentre non è escluso che sia in campo Lucio, sofferente per uno stiramento al gluteo destro ma inserito nella lista per Monaco e già al lavoro per un recupero lampo. Per il ritorno degli ottavi di Champions è stata convocata l'intera squadra, compresi Cambiasso, Chivu e Thiago Motta tutti con lievi fastidi negli ultimi tempi e nemmeno in panchina a Brescia. Nell'elenco pure Pazzini (inutilizzabile) e l'attaccante primavera Dell'Agnello. Sotto una fitta pioggia e lo sguardo del presidente Moratti, alla Pinetina per una visita, il gruppo ha svolto un allenamento tecnico-tattico e una serie di partitelle. Coi compagni hanno lavorato regolarmente Cambiasso, Chivu e Thiago Motta. Sedute individuali per Lucio, Maicon (raffreddamento), Ranocchia (contusione) e Zanetti (allenamento specifico già programmato). A Monaco, contro un Bayern rinvigorito dalla goleada in campionato contro l'Amburgo (6-0 con 3 reti di Robben e magie assortite di Ribery) Leonardo dovrà disegnare la sua Inter in base all'organico a disposizione (un'eventuale assenza di Lucio, lo costringerebbe a rivedere i piani difensivi, magari affiancando a Ranocchia uno tra Cordoba e Chivu) oscillando tra 2 moduli: il 4-3-1-2, usato spesso in stagione o il 4-2-3-1 di mourinhana memoria. Nel 1º caso, con due soli attaccanti di ruolo - Eto'o, già 31 gol in stagione e Pandev - il tecnico brasiliano, potrebbe schierarli con Sneijder trequartista e alle sue spalle il trio Stankovic-Thiago Motta-Zanetti), o partire con Eto'o centravanti supportato da Sneijder, Stankovic e Pandev. Moduli, oltre al ‘4-2-fantasia', che hanno regalato ai nerazzurri 11 vittorie in 14 gare di campionato.