Soms: ‘Il diritto di esistere' Oltre 100 delegazioni a Torino

BROSSO. 'Il diritto di esistere". Era il tema del convegno nazionale delle Società di Mutuo Soccorso svoltosi a Torino, che ha ripercorso la storia delle Soms dalla promulgazione dello Statuto Albertino, nel 1848, ad oggi. Una grande manifestazione che ha dimostrato come questi sodalizi, molti dei quali nati prima dell'Unità d'Italia, esistano tuttora e siano più che mai vitali.
Più di cento delegazioni, formate da presidenti e soci con le loro storiche bandiere, provenienti da tutta Italia, venerdi scorso, hanno gremito la sala del Piccolo Regio e tra queste numerose quelle canavesane.
Il convegno che, di fatto, ha anticipato l'apertura delle celebrazioni del 150º anniversario dell'Unità d'Italia a Torino, come ha riconosciuto l'assessore regionale alla Cultura Coppola, è stato organizzato dalla Fondazione per le Società di Mutuo Soccorso ed alla sua riuscita hanno contribuito le Soms stesse, secondo i principi di solidarietà e cooperazione che le contraddistinguono.
Significativa la collaborazione della Società di Brosso per l'organizzazione di alcuni momenti dell'evento, in particolare quelli musicali ed il buffet. Il convegno, infatti, è stato aperto da un'insolita esecuzione dell'inno di Mameli con ghironda, flauto e fisarmonica, che ha entusiasmato la folta platea, da parte di Stefania Bongioanni e altri musici facenti capo agli 'Artigiani della Musica" di Ivrea (ma abitanti in Valchiusella), portati alla ribalta del Piccolo Regio dal sodalizio brossese.
Inoltre, l'appetitoso buffet offerto ai convenuti nel foyer del Regio era a base di prelibatezze della Valchiusella, come formaggi, miele, succhi di mirtillo, aglio orsino, prodotti dai soci e promossi dalla Società nell'ambito dell'iniziativa 'Il gusto del Mutuo Soccorso". Al convegno, inoltre, hanno partecipato varie Società canavesane, coordinate dalla Consulta delle Soms del Canavese, tra cui quelle di Vesignano, Pont, Ronchi di Cuorgnè, Valle di Forzo, Ozegna. Quest'ultima, tra l'altro, ha ospitato nella sua foresteria la delegazione di Belluno, formata da sole donne, fatto singolare in un mondo, quello delle Società, che è sempre stato a prevalenza maschile.
Il Canavese è stato presente anche con il consigliere regionale Roberto Tentoni, il quale ha portato il saluto del presidente del Consiglio della Regione Piemonte. Al congresso hanno preso parte illustri studiosi ed esponenti del mondo della mutualità, i quali hanno messo a fuoco il ruolo fondamentale svolto da questi sodalizi nel processo di unificazione a partire dal 1848. Un ruolo che è stato fondamentale anche per la nascita del movimento operaio e di quello cooperativistico, oggi rappresentato dalla Legacoop.
La storica data, che le Soms hanno voluto celebrare insieme a quella dell'Unità d'Italia, corrisponde alla conquista del diritto di associazione, sancito dalla nuova Costituzione firmata da Carlo Alberto, lo Statuto Albertino, di cui i convenuti hanno potuto visionare l'originale visitando la mostra allestita per il 150º presso l'Archivio di Stato che si trova a fianco del Teatro Regio.

Ornella De Paoli