La ‘Gozzano' confermata ‘polo d'eccellenza' regionale
CALUSO.La scuola secondaria di primo grado ‘Gozzano' di Caluso è stata riconfermata come ‘polo d'eccellenza' per l'educazione e la formazione della Regione Piemonte.
Un riconoscimento importante in cui si inserisce anche il programma di scambio culturale che l'istituto organizza con la Francia.
Due anni fa la ‘Gozzano' è entrata a far parte del progetto strategico ‘Alcotra obiettivo 3.4', che ha come capofila la Regione Piemonte e l'Agenzia Piemonte lavoro.
«In una società dove la scuola pubblica viene costantemente privata di risorse umane ed economiche - sottolinea la preside della ‘Gozzano' Marzia Niccoli - questo progetto è la linfa vitale per garantire gli alti standards di qualità educativa e formativa che da sempre sono l'obiettivo primario della nostra offerta formativa».
«Realizzare uno scambio culturale, o più precisamente un partneariato - aggiunge dal canto suo la professoressa Manuela Pinnisi, che è la responsabile del progetto e la referente per le lingue straniere - non è semplice: richiede molte energie, impegno, senso di responsabilità, buone capacità organizzative, ed una perfetta sinergia tra tutto il personale».
Quest'anno gli alunni delle classi terze che parteciperanno allo scambio saranno 21, appartenenti non solo alla ‘Gozzano' calusiese, ma anche alle sedi staccate di San Giusto e di San Giorgio. I ragazzi francesi provenienti dal college ‘Renèe Cassin' di Villeneuve-Loubet nei pressi di Antibes, saranno accolti dalle famiglie italiane nel periodo dal 14 al 18 marzo, mentre l'ospitalità verrà ricambiata da parte francese dall'11 al 15 aprile.
«Saranno giorni molti intensi - spiega Pinnisi - durante i quali i ragazzi frequenteranno la scuola, si recheranno in visita al castello di Masino ed a quello di Racconigi, dove potranno approfondire le loro conoscenze sull'Unità d'Italia grazie alla mostra dedicata al Re Vittorio Emanuele II. L'ultimo giorno sarà l'occasione per una festa che si terrà presso il plesso di San Giorgio alla presenza degli amministratori comunale.
«Ricco - conclude la professoressa Pinnisi - è anche il programma francese che prevede la visita di Antibes, di Nizza, città natale di Garibaldi, del Museo Picasso e quello di Napoleone».
l.m.